Lunedì 19 Aprile 2010

Strada innevata per Cà San Marco
Rinviata la posa della targa

A causa della consistente presenza di neve sulla strada provinciale, l'inaugurazione della targa dedicata a Papa Giovanni XXIII, prevista domenica 25 aprile al rifugio Cà San Marco, è spostata a domenica 30 maggio alle ore 14.30.

La Provincia di Bergamo, pur nella considerazione del significato della ricorrenza del 25 aprile in quanto giornata dedicata alle celebrazioni in onore di San Marco, ha ritenuto non opportuno, in un'ottica di risparmio e vista la congiuntura economica attuale, spendere i circa 25mila euro che sarebbero stati necessari per lo sgombero da parte delle ditte del Servizio manutenzione strade.

«E' un lusso che non ci possiamo permettere di pagare con i soldi dei cittadini bergamaschi – commenta l'assessore alle Politiche montane Fausto Carrara - La decisione, assunta in accordo con il Cai Valle Brembana, è stata presa anche in considerazione della sicurezza degli utenti della strada. Sono infatti ancora presenti possibili rischi di movimenti di masse nevose lungo i canali che scaricano a valle».

Attualmente la strada provinciale n.9 è chiusa al traffico dalla località Madonna delle Nevi a Mezzoldo e fino al Passo San Marco; sarebbe necessario rimuovere oltre 12mila metri cubi di neve per consentire lo svolgimento della cerimonia. Ad esempio in località Alpe Nuova si trova un tratto di strada dove l'altezza del manto nevoso è di circa otto metri derivante dagli accumuli ventosi, mentre in località Castello a causa di una valanga lo spessore sfiora in alcuni punti i sette metri.

«La situazione, in termini di consistenza di precipitazioni nevose, è di poco inferiore all'anno scorso – spiega l'assessore Carrara -. Quello che si riscontra è il generale abbassamento delle temperature, perdurante anche in questo periodo, che ha impedito lo scioglimento del manto nevoso in quota, oltre naturalmente all'apporto delle recenti precipitazioni».

La targa verrà finalmente posta nella sua collocazione definitiva domenica 30 maggio, dopo essere stata esposta all'ingresso del palazzo della Provincia in via Tasso. L'idea del progetto ha le sue radici in motivazioni storiche. Il 2 settembre del 1953 il Cardinale Angelo Giuseppe Roncalli, allora Patriarca di Venezia, lasciò il suo pensiero e augurio sul libro C.A.I. dei visitatori alla Cà San Marco, il più antico rifugio d'Europa.

Per ricordare questo evento significativo il CAI, in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche montane della Provincia di Bergamo, hanno fatto realizzare la targa commemorativa dedicata al Pontefice. La targa, che porta incisa la dedica e il viso del Papa come da disegno del maestro Manzù, è realizzata in marmo di Zandobbio come l'effige dell'attuale leone di San Marco, già presente sulla facciata del rifugio.

k.manenti

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