Martedì 18 Maggio 2010

Loreto, truffa da 5 mila euro
Anziano crede alla finta nipote

«Ciao zio, sono la tua nipotina preferita, come stai?». Così si è presentata la truffatrice, che, con un'abile trucco telefonico, ha convinto un novantenne a prelevare e consegnare 5 mila euro in contanti. Un imbroglio inquietante, perché studiato nei minimi dettagli: la falsa nipote, infatti, è parsa molto ben documentata su nomi e fatti di famiglia, che hanno indotto l'anziano a fidarsi e assecondare le richieste, senza dubitare dell'identità della sua interlocutrice.

La truffa risale a qualche giorno fa, nella zona di via Broseta. Era circa mezzogiorno quando il pensionato novantenne, che abita da solo, ha ricevuto una telefonata da parte di una donna, che si è presentata come la sua pronipote, figlia della nipote. Citando nomi e particolari sulla sua famiglia - compreso il nome del bimbo piccolo della ragazza - non ha faticato ad ottenere la fiducia e la buona fede del novantenne, che ha creduto proprio di parlare con la sua giovane parente.

I due hanno intavolato una chiacchierata, finché la donna ha avanzato una richiesta: «Zio - avrebbe detto - mi servirebbero 20 mila euro». Accampando una serie di scuse, sempre in maniera molto credibile agli occhi dell'anziano, è riuscita a convincerlo. «Però i soldi mi servirebbero in contanti», ha aggiunto l'imbrogliona.

L'uomo, ormai persuaso, ha assecondato le richieste, è uscito di casa e si è recato alla sua banca, chiedendo di poter prelevare 20 mila euro. Gli addetti della filiale si sono insospettiti e più volte gli hanno chiesto: ma è sicuro di voler prelevare questa somma? Lui ha insistito e ha effettuato l'operazione, sebbene in misura minore: non era infatti possibile prelevare più di 5 mila euro in contanti. Uscito dalla filiale, il pensionato è stato raggiunto da un uomo a piedi.

«Mi manda la sua pronipote - ha detto lo sconosciuto - devo ritirare io i soldi perché lei è rimasta ad accudire il bimbo piccolo. Siamo d'accordo così». Il novantenne ha assecondato la richiesta e ha consegnato il denaro. A quel punto lo sconosciuto si è allontanato, e l'anziano raggirato è tornato a casa.

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m.sanfilippo

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