Mercoledì 26 Maggio 2010

Video: ascolta il racconto
dei poliziotti dell'antimafia

La loro vita è come un romanzo, ma un romanzo che racconta soltanto la verità. Loro sono I. M. D., poliziotto della sezione catturandi di Palermo (viene citato con le iniziali per motivi di sicurezza) e Gianni Palagonia (pseudonimo), ispettore pluridecorato che, dopo aver partecipato a importanti operazioni contro la mafia e le nuove Br, vive sotto copertura in una città del Nord per motivi di sicurezza.

I due sono i protagonisti di un convegno alla memoria delle vittime di capaci e via D'Amelio, organizzato dalla segreteria provinciale del Siap (Sindacato italiano appartenenti alla polizia) e dalla Uil, con il patrocinio del Comune di Bergamo e la partecipazione di Telejato (emittente televisiva nota per le sue campagne contro Cosa Nostra), del movimento antimafia «E adesso ammazzateci tutti» e l'associazione «Libera». Si è tenuto al Teatro Donizetti di Bergamo.

Il convegno «Due poliziotti antimafia si raccontano. Le organizzazioni mafiose nel Nord Italia» è stato l'occasione per i due superpoliziotti di raccontare ai bergamaschi le loro pericolose avventure nella lotta ai peggiori criminali italiani e di presentare i loro nuovi libri, in cui sono raccontate in prima persona le vicende realmente vissute da questi coraggiosi investigatori.

Ascoltali ai nostri microfoni: per motivi di sicurezza sono statiripresi di spalle e l'audio è volutamente distorto

All'appuntamento anche il direttore di Telejato, Giuseppe Maniaci, il sostituto procuratore Carmen Pugliese, il vicequestore vicario di Bergamo, Francesco Messina, il presidente nazionale di Assoimprese, Giovanni Mondelli, il vicepresidente della Federazione italiana pubblici esercizi di Bergamo Gianluigi Parma e il segretario lombardo del Siap, Enzo Delle Cave.

I LIBRI
«Vita da sbirro» è il libro di I. M. D., già autore di «Catturandi» e dirigente sindacale Siap: vicende realmente vissute da questo coraggioso investigatore che spaziano da indagini su piccoli furti a inchieste sui latitanti di mafia e sulle loro catture che vanno da Giovanni Brusca, Pietro Aglieri, Carlo Greco, Vito Vitale, Salvatore e Sandro Lo Piccolo, Bernardo Provenzano sino agli ultimi arresti di Raccuglia e Nicchi (per questa ultima cattura, I. M. D è stato promosso per la 4ª volta per merito straordinario). Prefazione di Giancarlo Caselli, procuratore di Torino.

L'ispettore Gianni Palagonia, pluridecorato e già autore del libro «Il silenzio» è un poliziotto antimafia che ha partecipato a importanti indagini contro Cosa Nostra e poi è dovuto fuggire dalla Sicilia con sua moglie e i suoi figli, per l'incolumità di tutti. Ora lavora in una città del nord e vive sotto copertura. Oltre ad aver lottato contro la mafia, sia in Sicilia sia al nord dell'Italia, ha partecipato, in prima linea, ad una delle più grandi operazioni antiterrorismo degli ultimi anni, quella che, dopo l'omicidio del professor Marco Biagi, ha portato all'individuazione del nucleo delle nuove Brigate Rosse.

r.clemente

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