Nuovo ospedale, trasloco nei tempi
Primi collaudi delle strutture ultimate

I tempi per il trasferimento, pazienti compresi, da largo Barozzi al nuovo ospedale dovrebbero essere rispettati. Carlo Bonometti, direttore generale dei Riuniti, in un incontro a Longuelo ha messo le mani avanti e ha precisato che «entro la fine del mese l'immobile dovrebbe essere consegnato. Poi ci vorranno quattro o cinque mesi per i collaudi e infine i tempi tecnici per le autorizzazioni. Certo, bisogna considerare che si tratta di coordinare tre appalti distinti e qualche slittamento potrebbe esserci».

Non si sta comunque  perdendo tempo: «Nella torre dove i lavori si sono conclusi abbiamo già avviato i primi collaudi». Se fila tutto liscio, dunque, l'ospedale realizzato alla Trucca  sarà operativo nella primavera del 2011,  con i suoi 11.000 metri quadri dedicati alla diagnostica, 6.300 alla terapia intensiva e 4.000 al pronto soccorso.

Il trasloco
Il trasloco vero e proprio avverrà nell'arco di tre settimane, prima gli uffici, poi gli ambulatori, gli ammalati e, da ultimo tutto il pronto soccorso. Il trasferimento nella sede avveniristica (una piastra multifunzionale e 7 torri di degenza) avverrà mentre in Largo Barozzi, in pieno centro città, continuerà l'attività di cura e di degenza fino a trasloco completato.

I cantieri e i collaudi
Per i cantieri,  4 torri su 7 sono già state consegnate e per quelle mancanti sono in corso opere di completamento, come la tinteggiatura e la finitura, che saranno ultimate a breve, e anche la piastra multifunzionale sarà definita nel giro di poche settimane. Sui collaudi c'è ottimismo: «Quelli strutturali sono ormai in via di chiusura. E, dettaglio non certo da poco, non risultano finora criticità o anomalie». Ovvero, per quanto riguarda le strutture portanti, il cemento, la resistenza e le prove antisismiche il nuovo ospedale è a posto. Sono già stati avviati, inoltre, anche i collaudi tecnico-amministrativi, ovvero le verifiche specialistiche che devono accertare che tutto sia stato realizzato a norma di legge, in primo luogo l'osservanza dei criteri di standard qualitativi e di sicurezza per degenti, operatori e utenti.

Il parcheggio
«Tra pochi giorni passerà nel consiglio di amministrazione la messa in liquidazione di Abm2: ma voglio rassicurare tutti i bergamaschi per quanto riguarda il parcheggio attualmente in corso di costruzione alla Trucca e che servirà il nuovo ospedale, perché la Provincia certo non penserà di non onorare i contratti attualmente in atto». Parola di Ettore Pirovano, presidente della Provincia: insomma, il parcheggio per il nuovo ospedale verrà completato, nonostante la liquidazione di Abm2, e «la consegna dell'opera, sono certo, avverrà in linea con il programma. Il parcheggio dell'ospedale avrà 2.334 posti auto, circa 1.200 dei quali riservati ai dipendenti dell'ospedale, con 4 aree a raso e una multipiano

Niente barriere architettoniche
Il nuovo ospedale «Beato Giovanni XXIII» è stato promosso a pieni voti in tema di accessibilità e assenza di barriere architettoniche. È il responso che arriva da Alessandra Sana, laureanda in Architettura al Politecnico di Milano.  La studentessa ventitreenne di Ponte San Pietro, davanti alla Commissione consultiva provinciale per l'Abolizione e il superamento della berriere architettoniche ha illustrato il lavoro svolto «partendo dalla normativa nazionale e regionale, analizzando i vari componenti del progetto. Il risultato è stato più che positivo, in quanto ho potuto constatatare che siamo di fronte ad un struttura non solo a norma, ma all'avanguardia per quanto riguarda alcuni servizi».

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