Picchia la nonna di 96 anni
Condannato a diciotto mesi

Un anno e sei mesi di carcere per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali nei confronti della nonna di 96 anni che, dopo la denuncia di tre mesi fa, ha cercato, senza successo, di ritrattare tutto per togliere dai guai il nipote prediletto. È la sentenza di condanna, emessa ieri dal gup Raffaella Mascarino, che ha visto protagonista un trentasettenne, tossicodipendente e disoccupato, residente a Cologno al Serio.

L'uomo era stato arrestato nella sua abitazione dai carabinieri di Urgnano la mattina dello scorso 24 marzo in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa a suo carico dal giudice per le indagini preliminari, con le accuse di maltrattamenti in famiglia, estorsione e lesioni personali. I maltrattamenti nei confronti dell'anziana erano in atto da tempo: il nipote, in un primo momento, aveva occupato l'abitazione della pensionata contro la sua volontà. Successivamente, una volta trasferitosi stabilmente nella casa, se l'anziana osava lamentarsi la picchiava, segregandola in camera da letto, oltre a lasciarla senza cibo. In un caso, addirittura, la nonna aveva rimediato lividi e lesioni giudicate guaribili in 15 giorni.

L'uomo è stato giudicato ieri con rito abbreviato, formula che, senza dibattimento, consente all'imputato di ottenere lo sconto di un terzo della pena in caso di condanna. Inutile il tentativo della nonna di ritrattare tutto: il nipote è stato condannato dal gup Mascarino a un anno e sei mesi per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali ma non per estorsione.

V. R.

Leggi di più su L'Eco in edicola sabato 12 giugno

© RIPRODUZIONE RISERVATA