«Ciao Mauro, aiutaci dal cielo»
L'addio al giovane di Colzate

Oltre mille persone, a Colzate, hanno dato l'ultimo saluto a Mauro Poli, il giovane gommista, morto su una Audi A4 nel tentativo di evitare una volpe. Un corteo funebre, in un silenzio irreale, ha accompagnato il feretro dall'abitazione di Mauro fino alla chiesa parrocchiale di San Maurizio. Sulla bara i fiori bianchi e la dedica di mamma, papà e della sorella
Marika. La liturgia è stata presieduta dal parroco don Mario Gatti e concelebrata da don Stefano Piazzalunga. Stretti attorno al dolore dei famigliari tantissimi amici e soprattutto giovani che conoscevano Mauro.

La strada da via Bonfanti, dove Poli risiedeva, fino alla chiesa parrocchiale è stato come un fiume di gente. Nel corso dell'omelia don Gatti rifacendosi alle parole del Vangelo ha parlato della Resurrezione e ha esortato tutti affinchè dalla rabbia e dagli interrogativi sul perchè di questa morte, si passi all'amore e alla speranza. Al mesto addio c'era compatta l'intera comunità di Colzate, c'erano gli amici che con Mauro condividevano la passione per le auto, la gioia del ritrovarsi in compagnia. Molti gli amici legati all'Albinoleffe, il cugino Roberto Bonazzi e, fra la folla, anche il presidente Andreoletti.



Al termine della messa, prima che il corteo raggiungesse il cimitero per la sepoltura, gli amici e i cugini hanno letto alcuni messaggi commossi. “ Ci mancherai, Mauro, aiutaci dal cielo” – ha letto un'amica, cui ha fatto eco un ricordo dei cugini certi “che in cielo farai ridere gli angeli con una battuta, come facevi spesso con tutti noi”. Un saluto è stato letto anche dalla sorella Marika: “Grazie Mauro per tutto quello che mi hai insegnato. Aiuta me, la mamma e il papà in questo momento tanto triste”.

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