Mercoledì 25 Agosto 2010

Vuoi una pizza? Allo scalo di Orio
il distributore la sforna in 3 minuti

Una pizzeria in aeroporto aperta 24 ore su 24: comoda per chi deve partire in fretta e non ha il tempo di mangiare o scende dall'aereo con un grande appetito. Una certa perplessità affiora quando si apprende che la pizzeria in questione è grande solo due metri quadrati. Ma come? È troppo piccola per ospitare sedie, tavolini e far muovere i camerieri. Ma Let's Pizza non è un locale, bensì un distributore automatico che invece di erogare merendine o bibite «sforna» succulente pizze.

Attualmente è l'unico apparecchio in grado di creare la pizza impastandola al momento e aggiungendo ingredienti freschi: acqua, farina, pomodoro, mozzarella e altri. La novità è a disposizione sul corridoio di ingresso ai gate di imbarco 12-13-14 del terminal partenze di Orio al Serio. Dal momento dell'«ordinazione», la pizza viene consegnata dal distributore in soli 2 minuti e mezzo. Agevole è anche il sistema di pagamento, tramite la gettoniera che accetta monete e banconote. A quel punto la pizza viene impastata, farcita, lievitata istantaneamente, cotta e infine servita su un comodo cartone, pronta per essere mangiata. A disposizione, la classica margherita, quella al prosciutto cotto, le versioni con salamino o verdure e la Dolomiti con mozzarella, speck tirolese e aromi. Il loro diametro medio è di 26,5 centimetri e il peso di ciascuna si aggira sui 260 grammi. Gli ingredienti utilizzati da Let's Pizza sono di altissima qualità, selezionati e controllati. Una margherita costa 5 euro e le altre pizze farcite 6.

Chi ha messo sul mercato questo apparecchio, gestito dal marchio internazionale My Chef, ha pensato anche di semplificare la vita a chi si occupa della sua gestione. La ricarica degli ingredienti e l'ordinaria pulizia della macchina richiedono pochissimo tempo nel corso della settimana. L'autonomia della farina è di ben 90 pizze mentre gli ingredienti sono conservati in comode scatole da 50 farciture monodose: nel frigorifero ventilato interno della macchina se ne possono ospitare 4 mentre per le eventuali scorte è sufficiente utilizzare un altro frigor. Il pubblico bergamasco e non solo ha mostrato di gradire.

fa.tinaglia

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