Domenica 10 Ottobre 2010

Il nuovo «Eco» è già in edicola
Sfogliatelo online per tre giorni

Il grande giorno è arrivato. Da oggi i lettori de L'Eco di Bergamo lo troveranno in edicola il loro giornale completamente rinnovato. Un cambio epocale che coinvolge non solo il formato, più piccolo e più pratico da sfogliare, ma anche la grafica e i contenuti. «È un giornale più moderno - spiega il direttore, Ettor Ongis -: abbiamo infatti cercato di costruire il giornale del futuro, tenendo presenti i cambiamenti che sta vivendo la società, che sta vivendo il mondo della cultura e del costume e, soprattutto, quelli ci sono nel mondo della comunicazione. Oggi le notizie vengono date in tempo reale dalle televisioni e dai siti internet, e così il giornale rischia di arrivare il giorno dopo: o cambiamo radicalmente il modo di fare il giornale oppure si resta indietro. Come diceva Montanelli, "Non c'è niente di più vecchio del giornale di ieri", oggi corriamo il rischio di dire "non c'è niente di più vecchio del giornale di oggi", e noi questo non lo vogliamo».

GIORNALE CONSULTABILE GRATIS ONLINE
In occasione del lancio del nuovo giornale, a partire dalle 17 di domenica 10 e fino alla mezzanotte di martedì 12 ottobre l'edizione cartacea on line sul nostro sito Internet sarà accessibile gratuitamente a tutti i navigatori (quindi anche a quelli non abbonati al servizio web).

IL NUOVO FORMATO
Il nuovo formato «berliner» è più compatto e moderno, comodo da trasportare e da leggere. Il nuovo L'Eco avrà più pagine e si arricchirà di contenuti, servizi e approfondimenti, riuniti in un unico dorso. Completamente riformata la grafica: caratteristica principale del nuovo giornale sarà l'uso del colore come un codice che guida la lettura in ogni sezione del giornale, rendendolo più curato e accattivante. Il porpora per la parte generale e le pagine di servizio, il verde per la cronaca locale, l'ocra per la cultura e gli spettacoli e il «blu Atalanta» per lo sport. La prima pagina sarà contraddistinta dalla testata libera da manchette pubblicitarie e da un'impaginazione più pulita e lineare.

Per quanto riguarda i contenuti, il giornale darà molto più spazio agli approfondimenti e alle analisi. Un giornale di notizie ma che va oltre le notizie. Maggiore spazio sarà dedicato anche alla cronaca della provincia, con particolare attenzione alla pianura.

«Un giornale moderno, ricco di personalità e capace di raccontare con intelligenza ciò che accade, andando sempre incontro alle attese dei bergamaschi – commenta il direttore Ettore Ongis, alla guida del quotidiano dal gennaio 2000 -. Il cambio di formato e di grafica non è solo una questione estetica, ma di sostanza. In una stagione di crisi dell'editoria e di grandi mutamenti, per noi giornalisti de L'Eco è una sfida a cambiare il modo tradizionale di fare il giornale». «Non vogliamo ovviamente disorientare i lettori – continua Ongis –, non è nello stile e nella storia de L'Eco, ma è venuto il momento di fare un salto di qualità, senza tradire, anzi rafforzando, l'identità del giornale dei bergamaschi».

IL PROGETTO E IL FUTURO
Un progetto, quello del nuovo quotidiano, in cui la Società editrice Sesaab crede particolarmente: «Sono convinto che il giornale di carta, soprattutto a livello locale, abbia ancora molto futuro – afferma Massimo Cincera, amministratore delegato di Sesaab -. Il cambio formato de L'Eco di Bergamo è il compimento di un adeguamento dei formati di tutte le testate del Gruppo Sesaab. Abbiamo iniziato due anni fa con La Provincia di Como, di Lecco, di Sondrio e di Varese. Mercoledì 6 ottobre, – ricorda l'ad di Sesaab – abbiamo stampato il nuovo formato il Cittadino, settimanale storico di Monza e Brianza (in edicola il 7 ottobre); sabato 9 ottobre (in edicola il 10) sarà la volta del nuovo Eco di Bergamo. Si è trattato di uno sforzo notevole per il Gruppo Sesaab, che solo per quest'ultimo step ha investito 20 milioni di euro nell'ampliamento del Centro Stampa Quotidiani di Erbusco».

UNA COPIA ESPOSTA ALLA GAMEC
Perciò proprio alle 10,10 del mattino, proseguendo nella felice ripetizione del numero 10, il nuovo «L'Eco di Bergamo» sarà presentato ufficialmente alla Galleria d'arte moderna e contemporanea negli spazi dedicati alla mostra «Il museo privato», della quale il giornale è sponsor. Nell'occasione, il direttore Ettore Ongis firmerà una copia del nuovo giornale, che sarà collocata all'ingresso della mostra e vi resterà esposta fino al 9 gennaio.

Saranno presenti il presidente della Galleria d'arte moderna e contemporanea, Mario Scaglia, il direttore della Galleria, Giacinto Di Pietrantonio, e il direttore d'istituto Maria Cristina Rodeschini. Una volta chiusa la mostra, la copia de «L'Eco di Bergamo» autografata dal suo direttore resterà nel patrimonio della Gamec a testimoniare questo storico cambiamento nell'informazione quotidiana bergamasca.

r.clemente

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