Giovedì 14 Ottobre 2010

Il riso è colpevole o innocente?
In tribunale un processo col Cesvi

Il recentissimo vertice dell'Onu sulla povertà si è chiuso con l'annuncio di uno stanziamento record: 40 miliardi di dollari per migliorare la salute delle donne e dei bambini nel mondo. Ma nel 2010 sono ancora circa 925 milioni le persone sottonutrite. Cesvi è in prima linea nella lotta alla fame e alla malnutrizione dal 1990, con interventi in ambito di emergenza alimentare e, nell'ambito degli appuntamenti di BergamoScienza, ha organizzato un vero e proprio «Processo al riso». Giovedì 14 ottobre alle 17 nell'aula di Corte d'Assise del Tribunale Penale di Bergamo, il riso salirà infatti sul banco degli imputati, protagonista di un vero processo con tanto di accusa e difesa, testimoni, in un vero dibattimento all'americana.

Il riso, cereale più diffuso al mondo, elemento strategico dell'economia, coinvolge non solo gli stati asiatici, produttori e esportatori, ma è responsabile del cambiamento sociale, economico e ambientale di molti Paesi. Il processo sarà l'occasione per un'attenta riflessione sul consumo di questo alimento, sulla sostenibilità della sua coltivazione, sull'introduzione di brevetti e organismi geneticamente modificati e, infine, sull'incidenza delle monocolture intensive a discapito della biodiversità.

L'imputato si presenterà davanti al Tribunale presieduto da Carlo Casti, governatore di Slow Food Lombardia mentre l'accusa sarà sostenuta dall'avvocato Daniela Rubino, socio Slow Food. Il ruolo del cancelliere sarà affidato al comico Max Pisu. La difesa verrà rappresentata dall'avvocato Ettore Tacchini, presidente dell'Ordine degli Avvocati di Bergamo. Quattro sono i testimoni: Cristina Parodi, giornalista e testimonial Cesvi, Gabriele Corti, agricoltore e fondatore della Cascina Caremma, Carlo Marino Cerrato, agronomo tropicalista ed ex funzionario di IAO - Istituto Agronomico d'Oltremare e Paolo Pedon della Pedon Spa, azienda leader in Italia nella lavorazione, confezionamento e distribuzione di legumi e cereali secchi che sostiene da anni i progetti Cesvi.

fa.tinaglia

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