Lunedì 18 Ottobre 2010

Fiamme a Filago e a Peghera
Dolosi entrambi gli incendi

Sarebbe stato un uomo mascherato da un passamontagna e con una tanica di benzina in mano a dar fuoco, nella notte tra sabato e domenica a un autocarro parcheggiato nel cortile di un'officina di Filago. L'allarme era scattato poco dopo le 2 del mattino quando una pattuglia di un istituto di vigilanza privata era passata nelle vicinanze vedendo le fiamme.

A Filago, nei pressi della rotonda della strada provinciale 155 (Ponte San Pietro-Capriate), erano subito accorsi i vigili del fuoco dell'Isola, partiti dalla vicina caserma di Madone, e i pompieri di Dalmine. L'autocarro, un «Renault», era fermo e il motore era spento. Per questo, in un primo tempo, si era pensato anche ad un corto circuito.

I pompieri avevano lavorato un'ora e mezza per domare l'incendio e verificare che non fossero rimasti focolai. Per accertamenti è stato richiesto l'intervento anche dei carabinieri di Capriate San Gervasio. Le successive indagini hanno appurato l'origine dolosa delle fiamme, confermando la presenza di un uomo mascherato, con tanto di tanica diu benzina, sul luogo dellìincendio.

Fiamme di origine dolosa anche a Peghera di Taleggio, dove il fuoco ha mandato in fumo un fienile, 250 quintali di fieno, un trattore, un taglia fieno e una serie di attrezzi agricoli. L'incendio è stato domato piuttosto rapidamente dai vigili del fuoco di Bergamo e di Zogno. Ancora da quantificare i danni provocati dale fiamme.

r.clemente

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