Sabato 30 Ottobre 2010

«Me lo sono trovato davanti
Impossibile evitare di investirlo»

«È accaduto in una frazione di secondo: me lo sono trovato davanti e in un istante è finito sotto la mia auto». È il drammatico racconto del quarantacinquenne di Seriate, di professione ispettore ministeriale, che ieri era alla guida della Renault Mégane che ha travolto Andrea Leoni.

«Stavo andando piano, credo attorno ai 40 all'ora, il ragazzo è arrivato dalla parte opposta, ha urtato una prima auto ed è caduto sulla mia corsia. Impossibile evitarlo. Continuo a chiedermi perché andasse così di fretta. Sono sceso dalla mia auto e ho subito chiamato il 118, ho gridato a tutti quelli che si erano fermati: chiamate i soccorsi anche voi, perché muore. Poco dopo è uscito da una casa qui accanto un medico, che ha tentato di tenerlo in vita. Ha detto di aver sentito il cuore battere tre volte e poi fermarsi. Il ragazzo ha fatto due respiri e poi più niente. Un dramma davvero».

«Di solito - continua l'uomo - non percorro questa strada, ma volevo evitare in qualche modo il traffico di via delle Valli». Le auto coinvolte nell'incidente sono poi state poste sotto sequestro dalla polizia locale per consentire ulteriori accertamenti.

a.ceresoli

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