Mercoledì 01 Dicembre 2010

Forte appello degli investigatori
«Chi c'era ripensi a quella sera»

Non trascurare nemmeno il più insignificante dei particolari. Gli investigatori sanno che in queste drammatiche ore la soluzione al giallo di Yara può arrivare anche nelle forme più insolite: un ricordo che riaffiora, un dettaglio considerato ininfluente fino a pochi giorni prima che improvvisamente appare in tutta la sua evidenza.

Per questo hanno richiesto la collaborazione di tutti i frequentatori del centro sportivo di Brembate Sopra, l'ultimo luogo dove è stata vista Yara Gambirasio, la sera di venerdì 26 novembre. «In merito alla scomparsa di Yara – si legge nel cartello che è stato appeso un po' ovunque nei padiglioni della struttura sportiva – le forze dell'ordine chiedono che ognuno ripercorra con la memoria la sera di venerdì 26 e che comunichi tempestivamente al 112 o lasci il proprio nominativo in reception se ha visto qualcosa (anche in apparenza non sospetto) e soprattutto se ha visto Yara anche solo percorrere pochi passi all'interno del centro sportivo. Si chiede comunque discrezione. Grazie».

Da queste poche righe si evincono chiaramente almeno due elementi relativi alle indagini: il primo è che, nonostante il rischio di mitomani (sempre presente in queste situazioni, e lo si è visto purtroppo anche nel caso della scomparsa di Yara), gli investigatori ritengono di primaria importanza la collaborazione di testimoni, segno che altri strumenti di indagine (celle del telefono, cani, monitoraggio di sbandati o pregiudicati della zona) non hanno dato esiti particolarmente confortanti, a volte addirittura contraddittori.

Il secondo, più nello specifico, riguarda i movimenti della vittima. Avere qualche indizio in più rispetto al percorso di Yara ancora all'interno dei padiglioni del centro sportivo, prima di incamminarsi verso casa, potrebbe essere utile per concentrare le ricerche in una direzione oppure per confermare risultanze di altre fonti. Sta di fatto che ogni elemento in più su questo fronte potrebbe essere particolarmente prezioso, magari anche da parte di chi è convinto di non poter offrire chissà quale contributo. In questa fase un tassello apparentemente insignificante può reggere architetture investigative in cerca di un perché, o di un che cosa, ancora nascosti nelle tenebre.

a.ceresoli

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