Sabato 18 Dicembre 2010

Valtorta, ecco la nuova seggiovia
Piazzatorre: apre il comprensorio

I sindaci dell'Alta Valle Brembana hanno partecipato sabato mattina, 18 dicembre, alla inaugurazione della nuova seggiovia quadriposto che dai 1.340 metri dei Piani di Ceresola di Valtorta porta ai 1.750 metri dei Piani di Bobbio.

L'impianto di risalita, già funzionante dal 4 dicembre, consente di raggiungere le pista da sci in poco meno di cinque minuti, anziché nei 12 necessari con la vecchia seggiovia. Soprattutto sono state eliminate le code alla partenza dell'impianto perché con il sistema di aggancio automatico, che consente anche di salire praticamente da fermi, la fune può viaggiare a 5 metri al secondo invece che a 2,5 metri al secondo

L'intervento è stato realizzato dalle Imprese Turistiche Barziesi, per un investimento complessivo di circa 5 milioni e mezzo di euro. Durante l'estate sono state ampliate anche le piste «nere» Tre Signori e Nube Bianca che dai Piani di Bobbio scendono a Ceresola.

La nuova seggiovia, della Dopplemayr di Trento, ha una lunghezza di 1,5 chilometri e un dislivello di 400 metri: porta 2.000 persone ogni ora, e risulta così una delle più veloci. La precedente aveva 25 anni di vita. All'inaugurazione il sindaco di Valtorta, Piero Busi, e i primi cittadini di Carona, Foppolo, Valleve e Ornica.

PIAZZATORRE
Dopo anni di attesa ha aperto finalmente anche il comprensorio unificato di Piazzatorre: tre seggiovie, due skilift, 15 piste e 30 chilometri di piste a Torcola Vaga e Torcola Soliva, per la prima volta collegate da due skiweg.

Superati i collaudi ripartiti definitivamente gli impianti di Torcola Soliva, dopo cinque anni di inattività (Torcola Vaga era già aperta).

«Il nuovo demanio sciabile – spiega il sindaco Michele Arioli – si sviluppa su piste per tutti i gusti, da quelle adatte a sciatori di livello medio-alto a tracciati azzurri a misura di bambini. Il nostro target è rappresentato principalmente dalle famiglie che troveranno un comprensorio senza pericoli. Molto resta da fare ovviamente per migliorare la capacità ricettiva: dotarsi di infrastrutture e offrire nuovi servizi, ma un primo importante passo è stato fatto».

r.clemente

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