Lunedì 20 Dicembre 2010

«Andiamo avanti senza sosta»
E' il 24° giorno di ricerche di Yara

«Andiamo avanti senza sosta». Lo dice il questore Vincenzo Ricciardi a proposito delle ricerche della tredicenne Yara Gambirasio. Siamo giunti al 24° giorno e nonostante il freddo e il gelo si continua a sperare e soprattutto a cercare qualche indizio che porti alla giovane di Brembate Sopra. Il paese intanto domenica 19 dicembre ha provato a tornare alla normalità anche se il pensiero è sempre rivolto a Yara.

La quarta domenica d'Avvento ha coinciso con la quarta domenica senza Yara. Il questore di Bergamo Ricciardi, e il comandante provinciale dei Carabinieri Roberto Tortorella in mattinata si sono incontrati per un'oretta con i genitori della ragazza, per una visita di cortesia. Nell'abitazione di via Rampinelli è arrivato anche il papà di una delle compagne di ginnastica ritmica di Yara, forse il testimone che ha raccontato di aver visto la ragazzina nell'atrio della palestra poco dopo le 18.42 del 26 novembre. Con la sua testimonianza l'uomo potrebbe aver fornito informazioni utili agli inquirenti.

Finora si sapeva che Yara aveva lasciato il centro sportivo alle 18.30; portando avanti l'orologio di circa un quarto d'ora, il lasso di tempo tra l'ultima volta che è stata vista e il momento in cui il suo telefonino si spegne, alle 18.55, è ora soltanto di una decina di minuti, giusto il tempo di percorrere il tragitto dal palazzetto dello sport fino a casa.

Intanto continuano le segnalazioni, una delle quali anonima giunta da un sedicente medium tramite lettera indirizzata alla madre della tredicenne che è stata sequestrata dai carabinieri a Genova nella quale si dice che la ragazzina è ancora viva.

Sul versante delle ricerche, carabinieri, polizia, Protezione civile, Guardia forestale e volontari hanno passato al setaccio alcune zone di Brembate Sopra, Ponte San Pietro, Mapello, Valbrembo, Bruntino, fino al colle della Maresana, alle porte della città.

e.roncalli

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