Giovedì 23 Dicembre 2010

Yara, in 600 alla fiaccolata
Un migliaio al saggio in palestra

Gli abitanti delle vie Rampinelli, Morlotti, Ravasio Sorte e Tresolzio, a Brembate Sopra, circa 600 persone, compresi amici di famiglia e della sezione pallavolo della Polisportiva, sono scese in strada nella serata di giovedì 23 dicembre per la fiaccolata dedicata a Yara. Un migliaio invece per il saggio di danza al centro sportivo.

Lo spettacolo di fine anno è stato allestito proprio al palazzetto, anche per volere della famiglia Gambirasio, dove le tracce di Yara si sono perse lo scorso 26 novembre. E c'erano tutte le sue compagne di squadra. C'era Keba, la sorella di Yara, dietro le quinte con le allenatrici, c'era Martina, che a Yara ha mandato l'ultimo messaggino.

Palazzetto stracolmo e un sentimento di speranza. La speranza che Yara sia ancora viva e possa tornare presto a casa. Non c'erano striscioni dedicati a Yara ma solo un grande telo bianco: sopra, all'inizio del saggio, sono state proiettate le parole di «Heal the world» di Michael Jackson: «Salva il mondo, rendilo un posto migliore, per te e per me e per l'intera razza umana».

In campo le ragazze della ritmica con la squadra dell'agonismo, quella della Gpt (la squadra di Yara), le bambine delle classi d'esordio e la sezione danza moderna. Intanto, circa 600 persone hanno percorso la strada tra via Rampinelli e il palazzetto con lumini, lanterne e fiaccole. Una traccia di luci sulla strada percorsa da Yara, come per indicarle la via del ritorno.

r.clemente

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