Giovedì 30 Dicembre 2010

E' morto il 65enne di Palazzago
travolto da un albero a Gromlongo

Non ce l'ha fatta Tarcisio Malighetti, il pensionato di 65 anni travolto nel pomeriggio di mercoledì 29 dicembre da una grossa pianta che stava tagliando nel giardino della casa in cui abita il nipote Achille. Il pensionato era stato ricoverato all'Humanitas Gavazzeni di Bergamo, in condizioni serie, con la parte inferiore della gamba sinistra compromessa. Nella tarda serata il peggioramento delle condizioni di salute e il decesso.

Ancora poco chiara la dinamica dell'incidente che si è verificato attorno alle 17 nel giardino di una proprietà privata di via Grumello, che si trova nella frazione di Gromlongo a Palazzago. L'uomo era impegnato con il nipote a tagliare un grossa pianta, che rischiava di cadere sopra la casa: una vecchia robinia di circa 20 quintali. Proprio mentre i due uomini erano al lavoro, la pianta è caduta all'improvviso travolgendo il pensionato e schiacciandogli la gamba. Fortunatamente non è stato colpito il nipote trentenne, poiché in quel momento era distante dal luogo dove è caduto l'albero.

Il pensionato ha urlato per richiamare l'attenzione di Achille, che è accorso trovando lo zio a terra con la gamba schiacciata dal tronco della pianta. Subito è stato allertato il 118 e sul luogo dell'infortunio è arrivata l'auto medicalizzata, con l'ambulanza e i vigili del fuoco di Zogno e dell'Isola. Usando i cuscini Vetter, i soccorritori hanno liberato la gamba del pensionato, che non ha mai perso conoscenza ma che urlava per il fortissimo dolore. Il personale sanitario ha prestato le prime cure al ferito e poi l'ambulanza a sirene spiegate ha trasportato la vittima dell'incidente all'Ospedale Gavazzeni Umanitas di Bergamo. Dopo i primi accertamenti clinici, il pensionato ferito è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico nel tentativo di salvare la parte inferiore dell'arto rimasto schiacciato dal tronco della pianta. Nella tarda serata le condizioni sono però peggiorate e il pensionato è spirato.

e.roncalli

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