Mercoledì 05 Gennaio 2011

Università, «persi» 800 mila euro
Finanziamenti tagliati del 2%

E' stata resa nota la ripartizione del Fondo di finanziamento ordinario tra le università italiane riferito al 2010. Per L'Università di Bergamo si tratta di un taglio pari al 2% rispetto al 2009 con una decurtazione di 800 mila euro. Una riduzione dei finanziamenti inferiore alla massima preventivata del 5,5% ma che comunque porta a proseguire in un'ottica di bilanci di pura sopravvivenza per l'ateneo orobico.

«Avevamo chiuso il bilancio – spiega infatti Giuseppe Giovanelli, direttore amministrativo dell'Università degli studi di Bergamo – tenendo conto del massimo dei tagli nella ripartizione dell'Ffo 2010, fissati intorno al 5,5%. Invece ci siamo "limititati" a un taglio del 2% nonostante quest'anno sia stato abolito il fondo di riequilibrio per gli atenei sottofinanziati come il nostro e siano stati cambiati alcuni criteri di valutazione per noi fortemente penalizzanti. Il taglio relativamente contenuto – spiega Giovanelli – è stato dovuto alle ottime performance che ci sono state riconosciute per la didattica e nonostante la nostra qualità nella ricerca sia valutata su parametri risalenti al biennio 2001-2003 quando l'ateneo non aveva ancora conosciuto gli sviluppi attuali».

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e.roncalli

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