Venerdì 04 Marzo 2011

Ispezione sulla sicurezza in cantiere
Un operaio di 26 anni si ferisce

È caduto da tre metri e mezzo, mentre sul cantiere era in corso l'ispezione di sicurezza da parte di un incaricato del Comitato territoriale paritetico, l'organismo di cui fanno parte, tra gli altri, anche l'Asl e l'Aceb. «L'ispettore aveva appena finito di dire che era tutto in regola», racconta il geometra dell'impresa edile incaricata dei lavori per la realizzazione di una palazzina a 5 piani in via Monte Cenisio, accanto al comando provinciale dei carabinieri di via della Valli. È in quell'istante che s'è sentito l'urlo dell'operaio, precipitato da tre metri e mezzo.

Il giovane, un 26enne di Pumenengo, ha riportato un trauma cranico ed è ora ricoverato in prognosi riservata nel reparto di neurochirurgia dei Riuniti: è grave, ma non in pericolo di vita. Il primo a soccorrerlo è stato il padre che stava lavorando a un paio di metri. Tutto è accaduto prima delle 11 di venerdì 4 marzo, mentre era in corso l'ispezione del comitato paritetico, un organismo che agisce in via preventiva: compie sopralluoghi e segnala all'impresa stessa le cose che non vanno, invitandola a porre rimedio prima che possa incorrere in sanzioni.

«Il primo a soccorrerlo è stato suo papà, che era lì a due metri e ha sentito l'urlo - racconta un operaio -. Sanguinava dalla testa, ma era cosciente. Tentava anche di rialzarsi, ma gli abbiamo detto di stare sdraiato in attesa dell'ambulanza». Sono giunti il 118 e la Volante, poi i tecnici del servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell'Asl. Il cantiere non è stato posto sotto sequestro perché, in effetti, era tutto in regola. Secondo i tecnici Asl solo le due assi non erano sicure e il giovane doveva eseguire l'operazione adottando dispositivi di sicurezza. Per questo per l'impresa sono previste sanzioni.

e.roncalli

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