Valbondione, uno studio geologico per individuare le zone a rischio

La Regione Lombardia ha approvato uno studio geologico del comune di Valbondione, strumento urbanistico ritenuto fondamentale per individuare le zone a rischio. Ha spiegato il sindaco di Valbondione, Duilio Albricci : «Entro Natale abbiamo intenzione di presentare lo Studio geologico alla popolazione. Si tratta di uno strumento di fondamentale importanza: infatti indicando le zone a rischio, lo studio consente di procedere alla edificazione di fabbricati solamente nelle zone possibili e questo a tutto vantaggio della sicurezza della popolazione».

Su come si è proceduto alla stesura di questo Studio, così riferisce il geologo Daniele Ravagnani : «Si è trattato di un lavoro complesso, viste anche le dimensioni del territorio comunale che, con i suoi 90 chilometri quadrati , per la maggior parte di montagna , è il più esteso della bergamasca. Abbiamo anzitutto rilevato tutte le caratteristiche geologiche delle rocce e dei terreni, quindi abbiamo cercato di ricostruire, il più fedelmente possibile, la storia di questo territorio.Quindi abbiamo individuato alcune situazioni di un certo rischio dislocate in diverse contrade del comune, per le quali si è reso necessario un approfondimento di studio».

I corsi d’acqua di Valbondione a competenza regionale:

Il fiume Serio, i torrenti Fiumenero, Valle Antica, Valle della Foga, Valle della Cascina, Bondione e Valle Sedornia, il rio del lago di Coca e il lago di Valmorta.

(18/11/03)

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