Giovedì 31 Marzo 2011

Fiorano, i funerali di Simone:
«Ricorderemo il tuo sorriso»

C'è qualcosa che non torna, perché non può tornare, in questo pomeriggio di primavera a Fiorano al Serio. Come possono le strade della quieta frazione di San Fermo affollarsi di centinaia di ragazzi  e restare mute?

C'era un senso profondo di smarrimento fra i ragazzi che hanno salutato per l'ultima volta Simone Masserini, il diciannovenne morto nella notte fra sabato e domenica in un tragico incidente lungo la provinciale della Val Seriana in territorio di Ranica.

Il parroco di Fiorano don Marco Martinelli ha accompagnato il feretro lungo i tornati che da San Fermo scendono verso la parrocchiale di San Giorgio, sul cui sagrato erano in attesa una folla commossa.

Tutti si sono stretti attorno ai genitori e ai familiari, agli amici di scuola e a quelli che con Simone condividevano la passione per il ciclismo, lo sport che praticava a livello agonistico.

Don Marco Martinelli a tutti ha teso la mano nell'omelia, ricordando come «spesso la vita propone modelli di vita cui soprattutto i più giovani finiscono per adeguarsi. Gesù ci chiede invece di andare oltre, oltre il dolore e oltre la morte, ci dice cose grandi, parole bellissime come vita e resurrezione. La morte di Simone, per la quale oggi tanto ci interroghiamo, può essere un'occasione per prendere un impegno, per dare un senso e una risposta ale domande che ci angosciano. Siate coraggiosi, ragazzi, andate oltre i limiti che per primi noi grandi vi proponiamo».

Al termine della celebrazione gli amici di «Masse» hanno letto alcuni saluti accorati, carichi di emozione e di ricordi: «Il tuo sorriso era lo specchio della tua serenità».

r.clemente

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