Lunedì 18 Aprile 2011

Migranti tunisini a Bergamo
arrivati in 25, ne restano 8

Si assottiglia sempre più il numero dei migranti tunisini che, su indicazione del ministero degli Interni, era stato inviato a Bergamo: dei 25 arrivati nella giornata di sabato (99 in tutto erano i migranti «smistati» da Lampedusa verso la Lombardia) già nella serata stessa dell'approdo in terra orobica erano rimasti in 18, ospiti delle strutture di accoglienza Caritas diocesana bergamasca, Cooperativa Ruah a Villa Quarti e Patronato San Vincenzo.

Domenica mattina il numero dei tunisini rimasti era sceso a otto. E per la giornata di lunedì 18, spiegano gli operatori delle strutture di accoglienza, si ritiene che i migranti arrivati da Lampedusa che resteranno a Villa Quarti saranno soltanto cinque.

Per quasi tutti i tunisini approdati a Bergamo la meta d'elezione, per loro stessa affermazione, è la Francia: già sabato infatti, in diversi, nel corso delle procedure per la registrazione e l'accoglienza, avevano dichiarato di voler raggiungere loro parenti Oltralpe, a Tolosa e a Parigi in particolare.

Altri, che invece hanno sostato a Villa Quarti a Bergamo il minimo tempo necessario per attendere l'arrivo di familiari e conoscenti già informati del loro arrivo, avevano come destinazione scelta altre località d'Italia, in particolare Milano e Trento.

Tutti i tunisini arrivati a Bergamo attraverso il canale ufficiale dello smistamento dei migranti disposto dal ministero degli Interni avevano già in mano il loro titolo di identità italiano, ovvero un permesso di soggiorno temporaneo per motivi umanitari, che dà anche loro la possibilità di cercare un lavoro sul territorio nazionale.

Per ora, è stato spiegato da Caritas, Cooperativa Ruah e Patronato San Vincenzo, non è annunciato altro arrivo di migranti secondo le modalità di trasferimento disposte dal ministero degli Interni, ma in ogni caso le strutture individuate per l'accoglienza a Bergamo si dicono pronte a ricevere anche altri arrivi.

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m.sanfilippo

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