20 piante di marijuana in casa
«Sono rimasto senza lavoro...»
Si era preparato con tanto di serra, ben allestita con tutto il necessario nel seminterrato, e catalogo per gli acquisti di marijuana, il tutto per far fronte in qualche modo alle difficoltà economiche. Non è però sfuggito ai carabinieri di Gandino.
Si era preparato con tanto di serra, ben allestita con tutto il necessario nel seminterrato, e catalogo per gli acquisti di marijuana, il tutto per far fronte in qualche modo alle difficoltà economiche. Non è però sfuggito all'occhio attento dei carabinieri di Gandino, che domenica mattina lo hanno arrestato con l'accusa di coltivazione illegale di sostanza stupefacente. In manette è così finito G. L., trentatreenne operaio incensurato del posto, che lunedì mattina è stato processato per direttissima.
«Ammetto tutto, è vero – ha spiegato al giudice, assistito dall'avvocato Anna Marinelli –. Sono rimasto senza lavoro qualche tempo fa, e avrei rivenduto la marijuana una volta maturata». Di fatto i carabinieri, durante un controllo mirato anti spaccio gli hanno trovato in giardino sette piante di marijuana e in casa altre tredici piantine.
Il giudice ha convalidato l'arresto, rimettendo in libertà il trentatreenne.
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