In pista alle Mille Miglia
Agostini suona la carica

La corsa più bella del mondo scatterà giovedì 12 maggio alle 19 da piazza della Loggia a Brescia. Ci saranno principi ereditari (Carlo Filippo di Svezia) e svariati nobili di mezzo pianeta, e ci sarà anche Rowan Atkinson, alias Mr Bean.

In pista alle Mille Miglia Agostini suona la carica

La corsa più bella del mondo scatterà giovedì 12 maggio alle 19 da piazza della Loggia a Brescia. Ci saranno principi ereditari (Carlo Filippo di Svezia) e svariati nobili di mezzo pianeta, tra volti noti e notissimi ci sarà anche quello di Rowan Atkinson - alias Mr Bean -, che alla faccia di un volto un po' così non solo è un ingegnere cum laude, non solo l'abbiamo visto qualche giorno fa alle nozze reali di William e Kate, ma è pure un super appassionato di auto d'epoca.

Ci saranno imprenditori con la «i» maiuscola e aficionados del calibro di tali Nicola Fabiano ed Erasmo Crivellari, rispettivamente 78 e 84 anni, che corsero la Mille Miglia nel 1957 e ora si rimettono in pista sulla stessa vettura di allora, una Fiat 1100/103 TV con il «pettorale» numero 367, ultimo e glorioso. E Juan Manuel Fangio, omonimo nipote del famoso pilota, gareggia su un'auto identica a quella con cui il nonno vinse la Mille Miglia nel 1955 con una Mercedes Benz 300 del 1955.

E ci saranno, dalla Bergamasca, 10 equipaggi pronti a sbarcare in piazza della Loggia per poi partire con la super glamour carovana alla volta di Roma andata e ritorno, previsto per domenica 15 maggio. A guidare la carica «made in Bg», un pezzo da 90 del mondo delle ruote, seppur due: il campionissimo Giacomo Agostini sarà a bordo di una Mercedes 710 Ss con l'altrettanto celebre Jochen Maas, indimenticato pilota tedesco di Formula 1.

Dal Sebino parte il grosso del contingente bergamasco. A cercare di agguantare le prime posizioni, sfuggite due anni fa sulla discesa del Terminillo a 60 chilometri da Roma, torna alla Mille Miglia Ezio Perletti, titolare dell'Autoclass di Castelli Calepio. Nel 2009, a bordo con Enzo Ciravolo, la Fiat 514 Coppa delle Alpi del 1930 era tra le super favorite. Stavolta Perletti ci riprova, con il copilota Ivan Bresciani, con una Fiat Balilla 508S.

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