A Torino 12 mila bergamaschi:
alla sfilata 45 minuti di applausi

Alle 15.35 di domenica 8 maggio gli alpini bergamaschi hanno cominciato a sfilare all'84ª adunata nazionale di Torino, chiudendo alle 16.20. Dodicimila i bergamaschi nella città della Mole: le penne nere orobiche hanno sfilato fra gli applausi per 45 minuti.

A Torino 12 mila bergamaschi: alla sfilata 45 minuti di applausi

Alle 15.35 di domenica 8 maggio gli alpini bergamaschi hanno cominciato a sfilare all'84ª adunata nazionale di Torino, chiudendo alle 16.20. Dodicimila i bergamaschi nella città della Mole: le penne nere orobiche hanno sfilato fra gli applausi per 45 minuti.

La sezione di Bergamo era la più numerosa d'Italia e l'anno scorso, come tutti ricordano, aveva ospitato l'adunata nazionale, conclusa però sotto la pioggia.

Nella prima capitale d'Italia circa 5.000 alpini bergamaschi hanno sfilato divisi in sei raggruppamenti, in testa il sindaco Franco Tentorio con il vice Gianfranco Ceci e molti altri sindaci della provincia. Immancabile lo striscione «Berghem de sass». La sfilata orobica è terminata alle 16.20, seguita da quella di Brescia.

Tra amici, mogli, figli e fidanzati si è contata la presenza di 12 mila bergamaschi arrivati in Piemonte per assistere all'adunata. E proprio da Torino si apprende che l'adunata tornerà in Lombardia nel 2019: sarà a Milano, per festeggiare l'anniversario del gruppo del capoluogo.

Sono cinque (sui 270 totali) i gruppi bergamaschi per i quali la partecipazione all'84ª adunata nazionale ha rappresentato la «prima volta». L'entusiasmo e l'orgoglio di poter sfilare con un proprio gagliardetto è comune ai capigruppo e iscritti di Antegnate, Cortenuova, Fara Gera D'Adda, Gerosa e Lallio (rigorosamente in ordine alfabetico).

Tra i primi ad arrivare in Piemonte le penne nere di Lallio, il cui gruppo è stato inaugurato il 20 febbraio: «Il grosso è arrivato già venerdì - ha spiegato Stefano Lavè, capogruppo giunto con il sindaco di Lallio Massimo Mastromattei, primo supporter del gruppo -. Siamo sistemati a 15 chilometri da Torino, ospitati dal gruppo di Pianezza, che con gesto di grande fiducia ci ha dato le chiavi della propria sede».

Un'amicizia nata tra i gruppi proprio lo scorso anno a Bergamo, quando i piemontesi furono ospitati nel campo sportivo di Lallio. «Stiamo pensando a un vero gemellaggio tra i due paesi» aggiunge Lavè. Com'è l'accoglienza dei torinesi? «Ad una prima impressione mi sembra ci siano meno tricolori che lo scorso anno: Lallio ne era ricoperta. E la popolazione appare meno calorosa».

Come sarà sfilare per la prima volta con il gagliardetto proprio? «Un'emozione grande, domenica saremo perfetti con la divisa nuova e il giubbino sezionale. Per i miei uomini una sola indicazione: cantare a voce alta l'inno d'Italia» conclude Lavè. E così è stato, con l'applauso caloroso della folla.

Su Bergamo Tv martedì 10 maggio alle 20.45 andrà in onda uno speciale con i momenti più importanti dell'adunata di Torino, soffermandosi in particolare sulle sezioni bergamasche.

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