Venerdì 13 Maggio 2011

Carpat Air lascia a terra una disabile
Protesta il Movimento consumatori

Il Movimento consumatori denuncia l'inaccettabile comportamento della Compagnia aerea Carpat Air, che nella giornata di giovedì 12 maggio «ha impedito a una ragazza disabile di 24 anni di prendere posto sul volo in partenza per Craiova in Romania».

La ragazza - spiega il Movimento consumatori in un comunicato - è paraplegica e si sposta utilizzando una sedia a rotelle: abita a Brescia e spesso raggiunge la sua famiglia a Craiova. Fino a oggi non aveva mai  avuto problemi ad accedere all'aereo della Carpat Air in partenza da Bergamo.

Giovedì sera - spiega il Movimento - il decollo era previsto alle 18,55: la ragazza è stata accompagnata da conoscenti italiani fino all'espletamento del ceck-in e all'imbarco della sua valigia in stiva. Con la carta d'imbarco e i documenti in mano (compreso certificato medico attestante il suo stato fisico, tale da giustificare l'imbarco della carrozzina) ha superato i controlli di polizia.

Solo poco prima di salire sull'aereo - dice il Movimento consumatori - «è stata informata che senza un accompagnatore non avrebbe potuto volare. Nessun problema, ha pensato la ragazza, molti passeggeri erano disponibili a fungere da accompagnatori, ma i funzionari della Compagnia romena sono stati irremovibili». Il volo è partito senza di lei.

Analoga sorte - spiega il comunicato - era toccata a Shuaib Chalklen, persona paraplegica e relatore speciale dell'Onu per i diritti delle persone con disabilità, a cui è stato rifiutato l'imbarco su un volo da Londra e diretto a Ginevra.

Il Movimento consumatori, informato dall'interessata e dai suoi amici già nella serata del 12 maggio ha intrapreso un'azione di tutela nei confronti della ragazza che ha subito un'intollerabile discriminazione, anche alla luce della normativa internazionale sulla mobilità dell persone disabili, in vigore dal 26 luglio 2008, che prevede assistenza adeguata, accesso ai siti aereoportuali e agli aereomobili per voli intraeuropei.

La risposta della compagnia aerea
«Una volta presa nota dei certificati della ragazza – si legge nella nota ufficiale - constatando il grado d'invalidità e che necessita di assistenza continua, la compagnia aerea non essendo in grado di assicurare l'assistenza specialistica ha subito informato il passeggero che senza personale specializzato (accompagnatore a bordo) non poteva essere imbarcato. Il servizio di assistenza WCHC (trasferta in sedia a rotelle e aiuto imbarco e sbarco) è garantito, purchè il trasporto avvenga in condizioni di massima sicurezza e tutela della salute del passeggero stesso, in conformità alle indicazioni del medico specialista. Visto che il passeggero non era accompagnato da personale specializzato la compagnia, in accordo con il rappresentante della signora, ha cancellato il biglietto e rimborsato l'intera somma pagata. Pur essendo a conoscenza, visto le chiarificazioni fatte col nostro call-center, i rappresentanti hanno deciso lo stesso di accompagnare la passeggera in aeroporto, non avendo più un biglietto. La compagnia non ha mai manifestato, nè manifesterà posizioni discrimatorie. L'interesse della compagnia è di assicurare ai passeggeri il servizio nel rispetto dell'integrità dei passeggeri».

r.clemente

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