Mercoledì 25 Maggio 2011

L'amore è una cosa meravigliosa
Tra Ponte e Bonate una scia di cuori

Liala ne avrebbe certamente tratto un romanzo indimenticabile, Rostand avrebbe forse scritto il «sequel» del Cyrano di Bergerac. Certo è che la forza dell'amore è davvero inesauribile.

Ne sa qualcosa quel tenero innamorato che nella notte tra martedì e mercoledì ha disegnato centinaia di cuoricini bianchi lungo tutta la strada che, presumibilmente, collega la propria abitazione, a Ponte San Pietro, con quella dell'amata, al confine tra Mapello, Bonate Sopra e Terno d'Isola.

Un cuoricino dopo l'altro, ogni 15 - 20 metri, lungo tutta la striscia d'asfalto che separa le due case, un percorso lungo alcuni chilometri. La dichiarazione d'amore «più lunga del mondo» inizia nei pressi dell'Isolotto di Ponte San Pietro e risale lungo via Vittorio Emanuele, via Roma, Via Locatelli, per proseguire fino alla frazione di Locate lungo via Cristoforo Colombo, lambire il territorio di Mapello, raggiungere Bonate Sopra fino al confine con Mapello e Terno d'Isola, e concludersi davanti all'ingresso di una villetta dove campeggia la scritta: «Buon giorno, piccola. Questo è il mio pensiero: ti amo».

Chissà cosa avrà pensato la ragazza quando mercoledì mattina ha varcato il cancelletto della villetta trovandosi davanti ad una così bella dichiarazione d'amore.

Per il novello Cyranò si è trattato di un impegno non da ridere, considerando la lunga striscia d'asfalto che ha dovuto «tappezzare» con i cuoricini, armato semplicemente di una bomboletta spray. Forse l'avranno aiutato gli amici.

La «scia d'amore» ha incuriosito molti dei residenti nei paesi attraversati dai cuoricini, ignari del suo significato, ma tutti divertiti da quella che già si intuiva essere una tenera dichiarazione d'amore.

Solo qualcuno ha storto il naso, giudicando il povero innamorato un imbrattatore del suolo pubblico, ma basterà qualche temporale per cancellarne la traccia.
L'importante, invece, è che su questo amore splenda sempre il sole. Auguri!

a.ceresoli

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