Mercoledì 25 Maggio 2011

Formigoni: niente tagli al sociale
«Al centro mettiamo la persona»

Il presidente Roberto Formigoni e l'assessore alla Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà sociale Giulio Boscagli hanno annunciato che gli stanziamenti del 2011 per le politiche sociali della Regione Lombardia sono sugli stessi livelli dello scorso anno, malgrado i tagli imposti dalla crisi economica.

Ecco in dettaglio le voci della spesa per il sociale:
- Fondo Sociale: 70 milioni, 30 in più rispetto alla previsione iniziale che era di 40;
- Politiche per la Famiglia: 16 milioni, 9,5 in più rispetto ai 6,5 iniziali;
- Politiche di Conciliazione: 10 milioni, in precedenza non erano previsti fondi;
- Attività sociale degli oratori: 2,7 milioni (mentre inizialmente non erano previste risorse);
- Aiuto all'alimentazione: 700.000 euro da destinare al Banco Alimentare che, muovendo cibo e derrate per un totale di 20 milioni di euro l'anno, distribuisce alimenti a circa 600 organizzazioni;
- Fondo Nasko: 5 milioni (anche qui non erano previste risorse) per sostenere economicamente le mamme che decidono di rinunciare all'interruzione di gravidanza;
- Cooperazione allo sviluppo: 2,8 milioni (non erano disponibili fondi); - Reinserimento sociale dei detenuti: 2 milioni euro (zero risorse previste inizialmente).

«Nonostante i gravi tagli imposti alle Regioni e in particolare alla Lombardia che ha dovuto rinunciare a 1 miliardo e 400 milioni di euro - ha sottolineato il presidente Formigoni - siamo riusciti a riportare i fondi destinati alle politiche sociali agli stessi livelli dello scorso anno, grazie al lavoro dell'intera giunta regionale, degli assessori, del presidente e delle associazioni con cui abbiamo voluto condividere le modalità e la ripartizione delle risorse».

m.marzulli

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