Giovedì 23 Giugno 2011

Adrara: macigno sulla strada
«Sono salva per un soffio»

Se l'è vista brutta Lucia Dossi, 65 anni di Viadanica, che martedì ha rischiato di essere travolta, con la sua Ford Fiesta, da un enorme masso caduto davanti a lei sulla strada provinciale che da Adrara San Rocco porta ai Colli di San Fermo.

«Stavo risalendo la strada e dietro di me, nella stessa direzione a pochi metri mi seguiva un'altra automobile. All'improvviso mi sono trovata davanti come una nube di polvere. Non ho nemmeno avuto il tempo di frenare e ho sentito l'impatto come fossi andata contro un muro. Ho sbattuto forte la testa contro il vetro e credo di averlo anche frantumato, nonostante avessi allacciato le cinture. Se fossi passata qualche secondo prima il masso, del peso di qualche tonnellata, mi avrebbe investito in pieno».

L'incidente, che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi, è avvenuto alle 14 di martedì sulla provinciale 79 che dal Basso Sebino porta ai Colli di San Fermo, qualche centinaio di metri oltre la chiesetta dei Morti di Bondo. Lucia Dossi, visibilmente scossa, con forti dolori alla testa, al collo e a un ginocchio, è stata soccorsa.

All'ospedale Bolognini di Seriate, i medici hanno sottoposto la donna a tutti gli accertamenti del caso, riscontrando una forte contusione alla testa e al collo, guaribile in una decina di giorni, e applicandole il collarino per il colpo di frusta.

Per i rilievi sono intervenuti i carabinieri della stazione di Sarnico e la viabilità sulla provinciale è stata immediatamente ripristinata, con la rimozione del macigno. Un paio di chilometri più a valle, in località Costa, sulla stessa strada provinciale sabato erano già caduti alcuni massi, che si erano staccati da un costone piombando sulla carreggiata che era poi rimasta chiusura per mezza giornata. Fortunatamente a quell'ora non transitavano mezzi e quindi non vi sono state conseguenze alle persone.

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m.sanfilippo

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