Venerdì 24 Giugno 2011

«Zingonia, dateci una mano»
Ciserano scrive a Berlusconi

Una provocazione? «No, una cosa seria. Senza fondi non andiamo da nessuna parte...». Enea Bagini, sindaco di Ciserano e di quella porzione di territorio in cui si trovano i palazzoni Anna e Athena, da tempo simbolo del degrado e di tutto quello che non va a Zingonia, ha scritto una lettera al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi (e per conoscenza ai parlamentari bergamaschi) perché se ne arrivi finalmente a una sui finanziamenti promessi per il suo rilancio.

«Che cosa chiediamo? Di darci una mano - spiega Bagini -. Ci erano stati promessi dalla Regione 5 milioni con i Fondi Fas (i fondi per le aree sottosviluppate ndr) che purtroppo non sono mai arrivati, anzi a quanto pare non arriveranno mai».

Non che negli ultimi due anni non si sia fatto nulla. Amministratori e forze politiche si sono mobilitate, ci sono stati vertici, incontri anche con gli imprenditori della zona. Tutti sono al lavoro, Comuni, Provincia e la Regione che sta predisponendo tramite Infrastrutture lombarde il masterplan, il progetto di rilancio che prevede l'abbattimento delle torri e la riqualificazione dell'area.

«Ma di fondi non c'è traccia», punta il dito il sindaco che i problemi di quelle torri li conosce alla perfezione. E sì che di potenzialità a Zingonia ce ne sono. Bagini lo ha scritto al presidente Berlusconi: «Le chiedo di intervenire - così si conclude la lettera - così come ha saputo fare per Lampedusa, a finanziare il nostro progetto, garantendole che i fondi non saranno utilizzati per spot pubblicitari o concerti, ma per risolvere un'annosa questione e per garantire un futuro all'area che non vive di turismo solo qualche mese all'anno, ma produce ogni giorno occupazione e garantisce alle nostre famiglie di poter vivere dignitosamente e nella piena legalità».

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m.sanfilippo

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