Domenica 17 Luglio 2011

Le minoranze su Orio al Serio:
chi ha deciso le curve isofoniche?

Di fronte alle crescenti proteste dei residenti per il rumore generato dall'aereoporto di Orio al Serio occorre fare alcune sottolineature. Tentorio dice che il problema dell'aereoporto non è costituito dal numero di voli: «Se un domani venissero inventati degli aerei silenziosi il numero dei voli non sarebbe un problema», dice Franco Tentorio. La proposizione in sé è corretta: peccato che viviamo nell'oggi e non in un imprendibile domani.

In realtà questa stessa proposizione ha costituito un clamoroso alibi per Tentorio e il centrodestra. Ricordiamo infatti che qualche mese fa, tradendo l'impegno elettorale, la maggioranza di centrodestra ha bocciato l'ordine del giorno dell'opposizione di centrosinistra che mirava perlomeno a fissare un tetto massimo al numero di voli.

Il peggioramento della situazione nelle aree investite dal traffico aeroportuale dipende dalla bocciatura di quell'ordine del giorno e dalla contestuale approvazione delle cosiddette «curve isofoniche», salutate allora «dai più» come un provvedimento virtuoso.

In realtà quelle curve isofoniche hanno allentato i vincoli sul rumore posti a Sacbo invece di renderli più stringenti. In pratica è successo questo: i livelli di rumore allora esistenti furono individuati come «limiti minimi», mentre i limiti massimi furono fissato ben oltre.

Da qui il peggioramento dell'impatto acustico dell'aereoporto di Orio al Serio sulla zone limitrofe, ovviamente correlato all'aumento dei voli. Ci chiediamo allora: chi ha deciso quelle curve isofoniche? Per la cronaca: nonostante le richieste dell'opposizione, l'assessore Bandera non volle portare in discussione in Commissione consiliare il documento sulle curve isofoniche poi approvato dalla Commissione aereoportuale. Perché?

Pietro Vertova, consigliere comunale indipendente nei Verdi
Sergio Gandi, consigliere comunale del PD
Giacomo Angeloni, consigliere comunale del PD
Stefano Zenoni, consigliere comunale della Lista Bruni

m.sanfilippo

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