Lunedì 22 Agosto 2011

Festa per Sant'Alessandro
Martedì al via le celebrazioni

Prende il via martedì sera, in Cattedrale, il Triduo in preparazione alla solennità di Sant'Alessandro martire, patrono della città e della diocesi di Bergamo, che avrà il suo culmine venerdì mattina con la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Francesco Beschi.

 La vicenda di Sant'Alessandro – a cui si fa risalire la prima evangelizzazione di Bergamo – è una commistione fra storia e leggenda. Il soldato cristiano Fedele, su invito del vescovo di Milano, visita il carcere militare. Lì incontra il soldato Alessandro, alfiere e portainsegne della legione Tebea, che viene fatto fuggire con altri compagni. Catturato e rifiutandosi di sacrificare agli dèi, Alessandro viene condannato a morte. La decapitazione è impossibile, perché il suo capo appare grande come una montagna al carnefice. Rimesso in carcere, riesce nuovamente a fuggire, attraversa il fiume Adda e si rifugia nei pressi di Bergamo. Catturato una seconda volta, nel luogo dove ora sorge la chiesa di Sant'Alessandro in Captura dei frati Cappuccini di Borgo Palazzo, e rifiutandosi di sacrificare agli dèi, viene decapitato nel luogo ove sorge la colonna all'esterno della basilica di Sant'Alessandro in Colonna. I resti del santo – raccolti dalla nobile matrona Grata – sono sepolti in un podere di Città Alta, sul luogo dove poi fu costruita la basilica alessandrina, abbattuta nel 1561 per la costruzione delle Mura.

Questo il programma delle celebrazioni in Cattedrale. Martedì e mercoledì, Triduo in preparazione alla solennità, Messa alle 18 con predicazione. Giovedì alle 18 Messa presieduta dal vescovo Francesco Beschi in memoria e suffragio del missionario don Sandro Dordi nel 20° anniversario della morte. Venerdì, solennità di Sant'Alessandro martire: Messe alle 7 e 9. Preceduta dal corteo dalla Curia verso la Cattedrale, alle 10,30 solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Beschi e concelebrata da altri presuli bergamaschi e dal clero diocesano (partecipa la Cappella musicale e gli Ottoni del Duomo). Si ricorda a tutti i sacerdoti che hanno ricevuto l'invito a concelebrare (parroci cittadini e vicari locali) che devono trovarsi entro le 10 nel salone Giovanni XXIII della Curia dove ci sarà tutto il necessario per la concelebrazione (amitto, camice, cingolo, stola e casula). Tutti gli altri sacerdoti che intendono concelebrare sono pregati di prendere posto direttamente in Cattedrale nel settore loro riservato entro le 10.15, indossando i propri paramenti. Alle 17 Vespri pontificali presieduti dal vescovo. Alle 18 Messa concelebrata dai canonici della Cattedrale.

fa.tinaglia

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