Lunedì 05 Settembre 2011

«Casalinghe disperate» in azione
Stirano a soli 3 euro al chilo

Con la crisi economica si scopre l'arte di arrangiarsi. E così un gruppetto di giovani donne costrette a un lavoro part-time sta sperimentando una soluzione occupazionale alternativa. Una nuova via che ha portato queste casalinghe disperate (così si sono autodefinite mutuando il titolo di una fortunata serie televisiva americana), a stirare a pagamento chili di biancheria, offrendo un servizio all inclusive a prezzi low cost.

«L'idea è venuta a mia moglie Maritza – spiega Daniele Zanchi, trentenne di Stezzano –. La crisi lavorativa l'ha costretta a lavorare part-time. Vista la situazione, insieme a due conoscenti e un paio di colleghe ha pensato di colmare il resto della giornata a disposizione con un'attività a domicilio. Dato che in molte famiglie si lavora in due e spesso manca il tempo non solo per svagarsi ma anche per fare tutti i lavori domestici, si è pensato che il proporsi per stirare la biancheria in generale, includendo anche il ritiro e la consegna a domicilio».

In effetti le «desperate housewives» made in Bergamo hanno iniziato a muovere i ferri da stiro da sole due settimane. «Ma in questo breve arco di tempo – prosegue Maritza Egas –, grazie al passa parola abbiamo esteso il nostro raggio d'azione oltre Stezzano: oggi registriamo clienti anche nei comuni limitrofi, Bergamo incluso. Uno dei nostri punti di forza, oltre alla stiratura eseguita a puntino dei diversi capi di abbigliamento e ai prezzi modici richiesti (due euro a camicia, tre euro il costo a forfait al chilo per la biancheria in genere), sta nel fatto che il costo include anche il ritiro e la consegna della merce a domicilio».

«Unico intoppo i prezzi dei carburanti. Con gli attuali costi della benzina, soprattutto nel caso di clienti che risiedono a molti chilometri di distanza, il costo per il pieno incide molto. Ma almeno sino a fino anno confermiamo le tariffe attuali». Per gli interessati 339.7185483.

e.roncalli

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