Lunedì 05 Settembre 2011

Cazzano, la bandiera della discordia
Le minoranze: «Retaggio leghista»

E' convocato per stasera - lunedì 5 settembre alle 21 - nella Sala Consiliare del Municipio, il consiglio comunale di Cazzano S.Andrea. Si annuncia una seduta particolarmente animata, in quanto oltre alla ratifica di una delibera di Giunta riguardante una variazione di bilancio, saranno in discussione due interpellanze e un'interrogazione presentate dalla minoranza «Lista civica per Cazzano».

Le interpellanze riguardano la convenzione con la parrocchia per la costruzione dei parcheggi previsti nell'ambito del progetto per il nuovo Oratorio e la presenza della bandiera «lombarda» sui documenti ufficiali del Comune. Le virgolette sono d'obbligo in quanto secondo la minoranza non si tratta semplicemente dell'antico vessillo a sfondo bianco con la croce rossa di San Giorgio, ma di un simbolo che nell'attualità è un chiaro collegamento alla Lega. La maggioranza ha replicato richiamando fra l'altro la presenza di questa bandiera anche sul municipio di Albino, dove è addirittura prevista dallo Statuto.

«Un retaggio delle precedenti amministrazioni leghiste» ribattono a Cazzano. Ed anche ad Albino gli ambienti dell'attuale lista civica di maggioranza guidata dal sindaco Luca Carrara ipotizzano una modifica allo Statuto. Curioso notare che la discussione sui simboli «leghisti» avviene a Cazzano con il paese pavesato di tricolori in ogni angolo. Domenica 4 settembre il gruppo Alpini del paese ha infatti festeggiato in grande stile il 50° di fondazione.

L'interrogazione è invece relativa alla bonifica delle coperture in eternit della Scuola elementare di via Tacchini, per la quale non sarebbero state rispettate le procedure di legge da parte dell'amministrazione targata Lega Nord, guidata negli ultimi anni dall'onorevole Nunziante Consiglio, ancora in giunta, e attualmente guidata dal sindaco Emanuela Vian.


e.roncalli

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