Una campagna delle Prefetturasulla sicurezza sulle strade

«Può succedere anche a te» è lo slogan coniato per questa iniziativa che intende sensibilizzare l’opinione pubblica su un fenomeno dai numeri «drammatici» nella nostra provincia

I dati relativi agli incidenti del 2001 sono «drammatici» secondo il prefetto di Bergamo, Cono Federico: 161 incidenti mortali, quasi un incidente ogni due giorni (anche se i dati sono in realtà parziali perché non considerano le morti postume all’incidente), 5.011 incidenti con feriti. La situazione migliora leggermente nel 2002, ma il prefetto l’ha definita ugualmente allarmante. Da gennaio ad agosto sono 89 gli incidenti mortali - ovvero 44,5 morti ogni quadrimestre, rispetto ai 53,6 del 2001 - 3.210 incidenti con feriti.
La Prefettura ha presentato una campagna sicurezza «Può succedere anche a te», che coinvolge anche Provincia, Comune, Camera di Commercio, Aci, Unione Industriali, Api, Ascom, Confesercenti, Banca Popolare, Credito Bergamasco, e che si basa su quattro capisaldi: potenziare i controlli sulle strade, coinvolgendo tutte le forze dell’ordine; ottimizzare i controlli sulle strade; realizzare un centro di elaborazione dati sugli infortuni stradali; promuovere una campagna di sensabilizzazione.
Il prefetto ha ribadito i buoni risultati raggiunti con la precedente campagna di sicurezza nel weekend: da luglio a settembre il venerdì e sabato notte hanno operato 347 pattuglie, 2.982 i veicoli coinvolti, 3.900 le persone controllate, 96 le patenti ritirate e 315 sanzioni (guida pericolosa, eccesso di velocità, guida senza casco o cinture di sicurezza).

(22/10/2002)

Su L’Eco di Bergamo del 23/10/2002

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