La situazione delle risorse idriche in Lombardia

Le risorse idriche lombarde sono immagazzinate anzitutto nei grandi laghi regolati (Maggiore, Como, Iseo, Idro e Garda) ed in subordine nei serbatoi idroelettrici montani in concessione ai principali soggetti operanti nel settore elettrico nazionale (Enel, AEM, Edison ed Edipower). Per l’irrigazione lombarda la fonte principale d’acqua è costituita da derivazioni superficiali con una media estiva di prelievo pari a circa 500 mc/s e in misura minore da apporti di acque sotterranee estratte a mezzo pozzi. Le risorse invasate ad uso idroelettrico costituiscono una riserva strategica per far fronte alle esigenze di punta del mercato elettrico e rivestono pertanto un’importanza significativa nelle modalità di gestione ed erogazione dell’energia elettrica a livello nazionale.

La situazione specifica nei diversi bacini è a oggi la seguente.

LAGO MAGGIORE/FIUME TICINO - L’erogazione è al 95% (242 mc/s) e al momento non sono segnalate situazioni di particolare criticità. Grazie alle precipitazioni sul bacino del Verbano avvenute nei giorni 14-15 giugno il lago ha guadagnato circa 25 cm portandosi il 16 giugno a +0,87 m (il massimo è a +1,00). Sono pertanto disponibili dal 16 giugno circa 137 cm di lago che corrispondono a circa 284 milioni di mc (1 cm di lago = 2,1 milioni di mc), pari al 91 % del volume di massimo invaso in regolazione.

LAGO DI COMO/FIUME ADDA - Dal 22 giugno l’erogazione è ridotta dall’80% (175 mc/s) al 66 % (150 mc/s) ed è previsto di scendere al 53% (120 mc/s) che corrisponde all’incirca alla media delle portate in ingresso. Il lago al 22 giugno è a -0,13 m e restano 27 cm a disposizione prima di raggiungere il livello minimo di regolazione posto a -0,40 m. In assenza di piogge e con le perdite dovute al mancato apporto della produzione idroelettrica nel fine settimana (stimate in 8-10 cm ogni week-end) è possibile mantenere tale erogazione fino al 15 luglio data per la quale è previsto il raggiungimento del limite di concessione.

LAGO D’ISEO/FIUME OGLIO - La portata erogata dal 22 giugno è di 37,5 mc/s corrispondente al 47% delle portate di concessione. Gli afflussi al lago sono al di sotto dei minimi storici (32 mc/s) e ogni giorno il livello del lago diminuisce di 5 cm; per cui si prevede il raggiungimento della quota minima di regolazione alla fine di giugno.

LAGO D’IDRO/FIUME CHIESE - L’erogazione è attualmente all’80% (24 mc/s) e il lago cala di 2-3 cm al giorno e di circa 20 cm nel fine settimana. Al momento vi è una riserva di circa 160 cm di lago prima di raggiungere la quota minima di 363,75 m.s.l.m.m. Gli invasi Enel dell’alto Chiese dispongono di un volume di 37 milioni di mc (su 60), di cui circa 20 milioni di mc di competenza degli utenti irrigui per i quali Enel sta già provvedendo al rilascio.

LAGO DI GARDA/FIUME MINCIO - Dal 13 giugno l’erogazione è stata ridotta a 60 mc/s corrispondente al 68% della portata «normativa» prevista per il periodo (88 mc/s). Il 22 giugno il lago è a quota +0,47 m e gli afflussi al lago sono comunque minori delle attuali erogazioni.

SERIO E BREMBO - Attualmente le derivazioni sono rispettivamente al 45 e 55% della competenza.

FIUME PO - Le portate del Po sono prossime a quelle del 2003 (circa 430-440 mc/s a Cremona), tuttavia al momento non è compromesso il sollevamento di acqua per l’irrigazione.

(22/06/2005)

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