Lunedì 12 Settembre 2011

«Concorsi, puntare sulla qualità»
Gli architetti scendono in campo

Bergamo tornerà a puntare sulla qualità degli interventi. Lo garantiscono architetti e costruttori che hanno messo a punto un'iniziativa per accompagnare gli operatori immobiliari nella programmazione e realizzazione di concorsi di architettura - snelli e veloci - che permettano di individuare la migliore proposta per la trasformazione del territorio.

Troppo facile pensare ad una conseguenza delle reazioni sollevate in questi giorni dalla bruttura dell'immobile di via Autostrada. «L'idea nasce in tempi non sospetti, alla fine del 2010» precisano i rappresentanti dell'Ordine degli architetti (Paolo Belloni e Remo Capitanio, rispettivamente presidente e segretario Oab) e dell'Ance locale (Ottorino Bettineschi e Simona Leggeri, presidente e vice).

«Adotta l'architettura» è un progetto rivolto a operatori pubblici e privati che potranno contare - sia per operazioni complesse che interventi minimi - su un bando delle regole che consentirà di acquisire una pluralità di progetti, su un unico intervento edilizio. Con il pregio, quindi, di garantire libera concorrenza, più spazio ai giovani professionisti e, soprattutto, se si parla di interventi pubblici, anche procedure più trasparenti.

In sostanza la procedura – che terrà conto ovviamente delle esigenze dell'operatore e della tipologia di intervento - prevede una preselezione su base curriculare o su base di una prima proposta progettuale che non implichi un eccessivo onere sia per i progettisti che per la giuria. Questo permetterà di selezionare da un minimo di 5 ad un massimo di 10 progetti, tra cui almeno 2 redatti da under 40. La seconda fase – rivolta ai progetti selezionati – comporterà per i progettisti una maggior definizione del progetto e si concluderà con l'individuazione del vincitore.

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a.ceresoli

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