Martedì 18 Ottobre 2011

Valgandino, «ladri ecologisti»
rubano i panelli solari della baita

Furti particolari per luogo d'esecuzione e tipo di refurtiva, a suo modo inspiegabili se con l'imbecillità degli autori. Nelle ultime settimane sono stati denunciati due furti sui monti sopra Gandino, che hanno colpito strutture gestite da volontari.

Il 13 settembre i volontari del CAI Valgandino hanno denunciato il furto di una scala in alluminio nei pressi del Bivacco Baroncelli, in località Guazza. “Il luogo è raggiungibile soltanto a piedi – spiega il presidente del CAI Valgandino, Eugenio Zanotti – ed è presumibile che per asportare la scala, che ha un valore di qualche centinaio di euro, abbiano operato più persone, quantomeno per il trasporto fino alla strada carrabile. Il locale è sempre aperto affinchè gli escursionisti possano trovarvi rifugio e ristoro in caso di necessità. Negli ultimi anni si sono ripetuti atti di vandalismo, con asportazioni di vario genere”.

Anche i volontari dello Sci Club Valgandino hanno denunciato un furto, avvenuto probabilmente fra il 12 e il 13 ottobre. Questa volta i malviventi hanno preso di mira la nuova baita-spogliatoio realizzata negli ultimi anni in prossimità della pista di fondo della Montagnina. “Sono stati smontati e asportati – spiega Paolo Lanfranchi – quattro pannelli solari necessari a fornire energia elettrica alla struttura. E' probabile che i ladri abbiano operato in una notte di luna piena per godere di un'ideale chiarore”.

I beni asportati non hanno un grande valore economico, ma sono gesti mortificanti per l'impegno gratuito che i volontari mettono nelle varie attività. Sui furti hanno avviato indagini i Carabinieri di Gandino.

e.roncalli

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