Minitalia, rilancio da 90 milioni
Obiettivo: 1 milione di visitatori

Negli anni Settanta per vedere Minitalia a Capriate arrivavano qualcosa come un milione di persone l'anno, un boom. Poi l'idea del divertimento è cambiata, sono nati parchi a tema super blasonati, i visitatori sono calati a picco. Ma ora c'è il rilancio.

Minitalia, rilancio da 90 milioni Obiettivo: 1 milione di visitatori

Negli anni Settanta per vedere Minitalia a Capriate arrivavano qualcosa come un milione di persone l'anno, un boom. Poi l'idea del divertimento è cambiata, sono nati parchi a tema super blasonati, i visitatori sono calati a picco. A metà del 2000 erano scesi a 200 mila l'anno.

Adesso però la musica è cambiata: si iniziano a vedere i risultati di rinnovamento avviato nel 2008, ma non basta: la vera svolta arriva ora. Martedì si è chiuso l'iter (lunghissimo) che ha prodotto l'Accordo di programma per lo sviluppo del parco.

In soldoni, se ciò che esiste è in fase di rinnovamento, si guarda adesso anche alle novità strutturali: i paletti urbanistici per il futuro del parco finalmente sono nero su bianco nel testo dell'Accordo e passeranno nelle Giunte e nei Consigli dei Comuni di Brembate, Capriate, in Provincia e in Regione. Della partita sono stati anche Direzione regionale dei Beni culturali, con la Soprintendenza, e Parco Adda Nord.

L'operazione portata avanti da Thorus-Leolandia - una cordata di investitori completamente bergamasca che nel 2007 ha rilevato il parco portandolo alla svolta, senza farsi scoraggiare dalla crisi economica - vale qualcosa come 90 milioni di euro: 40 per rinnovare l'area dei divertimenti e il diorama (in parte già investiti), 50 per la parte ricettiva e commerciale.

Con la creazione a opera ultimata di 500 posti di lavoro. La realizzazione sarà graduale: ci vorrà un decennio. L'ultima ad essere costruita - spiegano da Thorus - sarà la zona commerciale con hotel da 150 camere, inserito in una torre «limata» dall'Accordo da 116 metri a 95. Si punta al milione di visitatori l'anno: l'obiettivo raggiunto negli anni '70 oggi torna attuale.

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