Domenica 27 Novembre 2011

Seriate, Pd e Rifondazione:
«No ai voli notturni a Orio»

Tornano a volare a bassa quota fra i banchi del Consiglio comunale gli aerei dell'aeroporto di Orio. Dopo numerose discussioni sui disagi che gli aerei in arrivo e in partenza procurano a una larga fascia della popolazione seriatese, in particolare (ma non solo) a quella della frazione Cassinone, nel Consiglio comunale di lunedì sera 28 novembre (ore 20), i gruppi consiliari del Partito democratico e di Rifondazione comunista riaprono la spinosa questione, ma stavolta circoscrivendo la discussione intorno ad un obiettivo preciso: l'eliminazione dei voli notturni.

L'argomento è sviluppato nell'ordine del giorno che sarà discusso al punto 9 della scaletta lavori del Consiglio. Che con ricorrenza quasi sistematica viene coinvolto nella trattazione dei disagi procurati dall'aeroporto «Il Caravaggio». Come ad esempio il 30 agosto 2010.

«Sono passati 14 mesi e incredibilmente, in questa epoca inebriata di rapidità - dicono i protagonisti della protesta -, sembra che il tempo si sia fermato per i cittadini che patiscono inquinamento atmosferico e da rumore causati dagli aerei».

Da allora a oggi ci sono state discussioni e assemblee, manifestazioni pubbliche a Bergamo, è corsa lungo l'Italia una fitta corrispondenza. Ma gli aerei a Orio, di notte, continuano a volare e a fare rumore, anche se il Comitato aeroporto Bergamo, il 22 luglio scorso, ha scritto al prefetto di Bergamo invitandolo a far rispettare la legge.

Perché - appunta il documento di Pd e Prc – vige la piena validità del Dpr 496 del 1997 e del Dpr 476 del 1999 in materia di voli notturni e di chiusura degli scali aeroportuali dalle 23 alle 6.

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m.sanfilippo

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