Ateneo, il Consiglio degli studenti:
«Per le tasse niente ricorso al Tar»

Il Consiglio degli Studenti dell'Università di Bergamo ha eletto il nuovo presidente, Laura Pedersoli, e ha espresso una linea unanime di sostegno alla politica economica del rettore Paleari sull'aumento delle tasse.

Il Consiglio degli Studenti dell'Università di Bergamo ha eletto lunedì 28 novembre il nuovo presidente, Laura Pedersoli, e ha espresso una linea unanime di sostegno alla politica economica del rettore Paleari sull'aumento delle tasse.

Il presidente ha nominato come vicepresidente Carlotta Filippi che avrà il compito di supplire la presidentessa a tutte le funzioni da lei esercitate in caso di assenza o di impedimento.

Pedersoli è stata eletta con il sostegno delle associazioni Universitari per la libertà, Libera-Mente studenti e due membri dell'associazione Officina 33, rappresentanti di un'area moderata che con 9 voti (3 astenuti) hanno raggiunto la maggioranza del consiglio degli Studenti. Pedersoli era l'unica candidata.

Il Consiglio degli Studenti, coordinato dalla neopresidente, si è subito confrontato sulla «questione tasse» sollevata da «Il Sole 24 Ore» e ha espresso una linea unanime di sostegno alla politica economica del rettore Stefano Paleari.

«L'aumento delle tasse - si legge in un comunicato stampa - è direttamente proporzionale a un aumento dei servizi offerti e a un'offerta didattica di qualità. È stato inoltre ricordato che l'ateneo bergamasco si è dimostrato un ateneo virtuoso e che in questo momento si trova in uno status di sottofinanziamento rispetto ad altri atenei di pari livello, come ben illutrato dai dati provenienti dal ministero sulla distribuzione delle risorse. Pertanto il Consiglio degli Studenti non crede sia coscienzioso ricorrere al Tar in quanto oggettivamente i dati da un lato dimostrano il superamento della percentuale limite ma dall'altro mettono in luce quanto sia necessaria la contribuzione studentesta, che resta in ogni caso fra le più basse del centro-nord Italia, per mantenere tutti i servizi offerti agli studenti».

«Il Consiglio degli Studenti - conclude il comunicato - vuole evidenziare come questo sia un chiaro e importante esempio di collaborazione dei rappresentanti, a prescindere dallo schieramento politico, per il bene degli studenti e dell'Università».

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