Martedì 03 Gennaio 2012

Un laboratorio delle meraviglie
Invenzioni hi-tech contro la crisi

Microsoft, Apple, Google: tutto così americano, così grande, così inavvicinabile. Almeno nell'immaginario collettivo. Poi, scopri Laser Navigation, Multiphysix Lab, Virtual Robotix, tutto made in Bergamo, o meglio made in Roberto Navoni, e capisci che le idee vincenti possono nascere anche accanto a casa.

Navoni ha soltanto trentasei anni, ma un curriculum da capogiro, pur non avendo completato l'università: da subito infatti si è dedicato all'azienda di famiglia, la Laser Navigation, messa in piedi da papà Franco all'inizio degli anni '70.

La cosa più strana è che il sentiero accademico di Roberto è transitato dalla facoltà di Filosofia, non certo pane per i denti di un genio dell'informatica. Una sorta di enfant prodige, il piccolo Roberto, che a tredici anni aveva sviluppato in prima persona (per l'azienda del padre) il software di gestione della colonnine del Pronto Soccorso sulle Alpi Orobie e che, mentre i compagni di scuola perdevano tempo con le figurine, bazzicava per il laboratorio di papà, cercando di carpire segreti e insegnamenti praticamente incomprensibili per ogni adulto.

La Laser Navigation, nel frattempo, stava già ampliando a dismisura il proprio campo di competenza: dai sistemi di antifurto iniziali (comunque un discorso del tutto all'avanguardia per quei tempi) al campo della navigazione satellitare, passando curiosamente per la creazione dei chip di un bambolotto giocattolo, il celeberrimo Cicciobello.

Nel 2004, un normale viaggio su un piccolo aereo si trasforma in tragedia e Franco Navoni perde la vita, lasciando al figlio l'onore o l'onere di portare avanti la sua creatura. Impresa difficile per un qualsiasi ventisettenne, ma una sfida avvincente per Roberto, che oggi ha creato qualcosa di grande: con la Laser Navigation prosegue con lavori di ogni tipo nei campi della navigazione satellitare, della cartografia, della meccanica e dell'informatica applicata.

Leggi di più su L'Eco di martedì 3 gennaio

m.sanfilippo

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