Martedì 03 Gennaio 2012

Un «regalo» delle festività
i due chili in più da smaltire

Tra i regali ricevuti della festività natalizie e di fine anno, il meno gradito e più indesiderato è sicuramente l'aumento di peso, fino a due chili, che hanno avuto coloro i quali non sono riusciti a resistere ad un tour de force alimentare durante il quale sono state assunte in media 15mila-20mila chilocalorie in più per l'effetto combinato del maggior consumo di cibi calorici abbinato a bevande alcoliche e della rinuncia ad alimenti fondamentali come frutta e verdura.

È quanto rileva la Coldiretti nel sottolineare che «nel nuovo anno da smaltire per gli italiani ci sono i quasi cento milioni di chili tra pandori e panettoni, ottanta milioni di bottiglie di spumante, ventimila tonnellate di pasta, 5 milioni di chili tra cotechini e zamponi e frutta secca, pane, carne, salumi, formaggi e dolci per un valore complessivo vicino ai cinque miliardi di euro, solamente tra il pranzo di Natale e i cenoni della Vigilia e di Capodanno».
 
«Ad aggravare la situazione - sottolinea la Coldiretti - il fatto che l'abbuffata natalizia è stata anche accompagnata spesso dalla sospensione delle attività sportive e da una maggiore sedentarietà con le lunghe soste a tavola con parenti e amici che hanno ridotto il movimento fisico e favorito l'accumulo di peso».

«Con l'inizio del nuovo anno, anche per non dovere correre il rischio di cambiare taglia e di rifare il guardaroba, la dieta diventa un obiettivo ineludibile per molti italiani. È sempre l'alimentazione, oltre alla ripresa dell'attività fisica, a venirci in aiuto. Per rimettersi in forma occorre non pensare a drastici digiuni e a "salti del pasto", ma adottare una dieta a base di cibi leggeri, ricca di frutta e verdura con il consumo di molta acqua».

m.sanfilippo

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