Bergamasca: in aumentofurti nei negozi e borseggi

Aumentano i furti nei negozi, i borseggi e le violenze sessuali, diminuiscono gli omicidi, le estorsioni e i reati connessi all’usura. È quanto emerso dai dati relativi al 2005 resi noti dal prefetto di Bergamo, Cono Federico, durante una riunione straordinaria insieme ai sindaci dei principali Comuni della provincia, ai vertici delle forze dell’ordine e ai rappresentanti delle istituzioni e degli enti locali. Il dato più allarmante lo fanno registrare i furti nei negozi, che rispetto al 2004 sono aumentati dell’86% (passando da 634 a 1.180). In crescita anche i borseggi, passati da 946 a 1.256, il 17% dei quali avvenuti a Orio al Serio e Curno. Il motivo di questa concentrazione, ha commentato il prefetto, è la presenza in questi comuni di grandi centri commerciali. Preoccupante, inoltre, l’incremento delle violenze sessuali: rispetto al 2004 sono aumentate del 33% toccando quota 61. In 43 casi si è riusciti a risalire ai responsabili. In lieve calo gli omicidi dolosi (5 rispetto ai 6 del 2004) e tentati (25 rispetto a 28) mentre crescono le truffe, passate da 1.095 a 1.123 (in 218 casi gli autori sono stati individuati). Una settantina sono state quelle commesse a danno di anziani. Buone notizie sul fronte della sicurezza sulle strade e nei luoghi di lavoro: nel primo caso gli incidenti mortali sono passati dai 101 del 2004 agli 85 del 2005, nel secondo da 11 a 8. (26/01/2006)

© RIPRODUZIONE RISERVATA