Domenica 18 Marzo 2012

Il tassista: «La corsa più bella?
Il passaggio a una studentessa»

Il tassista Flavio Sibio racconta le sue notti al volante della Bmw bianca in attesa di una chiamata che, a causa della crisi, è sempre meno frequente. E sulla tipologia della clientela la sua esperienza spazia dalle «mogli sospettose che cercano il marito, a chi si rifiuta di pagare, non soltanto personaggi poco raccomandabili, ma magari anche qualcuno all'apparenza distinto e facoltoso».

La vita del tassista è dura: capita spesso di staccare dopo l'una della notte e riprendere verso le cinque del mattino. «Sarebbe il lavoro più bello del mondo, se non fosse per i problemi economici e le rinunce a livello familiare. Mi diverto ancora, ma è più complicato arrivare a fine mese e i momenti da dedicare a moglie e figlio diventano sempre meno».

E a proposito di moglie: «Una volta diedi un passaggio a una bella studentessa bielorussa che deve spendere qualche ora a Bergamo in attesa di un aereo in ritardo. E dire che in un primo momento avevo rifiutato quella corsa perché dovevo correre a casa da mia madre. Invece, nove anni dopo, io e Olga siamo sposati e abbiamo un figlio di sei anni, Michele».

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m.sanfilippo

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