Sabato 26 Maggio 2012

Assalito dall'orso, lo colpisce sul muso
È successo a Pinzolo, nel Trentino

Sulle Orobie c'è almeno un orso, ne è stato avvistato e filmato uno giovedì notte a Villa d'Ogna e per il momento non si è registrato un caso pericoloso per l'uomo, ma in Trentino c'è stata un'aggressione, come scrive «l'Adige» nell'edizione di sabato 26 maggio.

Un'aggressione, per fortuna senza conseguenze, ma che ha naturamente spaventato moltissimo tre escursionisti, un 55enne, il figlio 20enne e un amico di quest'ultimo, anche lui 20enne, che giovedì sera 24 maggio sono stati assaliti da un orso nei boschi di Pinzolo, a circa 200 metri dall'impianto di risalita della pista Tulot.

I tre si sono trovati improvvisamente di fronte il plantigrado a circa 30 metri di distanza e si sono impauriti scappando, l'orso ne ha inseguiti due e, quando stava per raggiungerli, il 55enne si è voltato assestando all'orso un colpo con il bastone che porta sempre con sé per aiutarsi in montagna. Urlando e brandendo il bastone, l'uomo è riuscito a far desistere l'orso che si è allontanato.

Dell'episodio il 55enne ha avvertito i forestali raccontando che probabilmente si trattava di un maschio anziano, considerato il pelo un po' grigio. Non è escluso che fosse una femmina e che abbia agito così per proteggere i piccoli.

Comunque, nella Bergamasca per il momento ci sono state soltanto razzie di animali e giovedì notte l'orso avvistato sulla provinciale a Villa d'Ogna è stato descritto come molto curioso e tutto tranne che pericoloso e aggressivo.

Il personale addetto ai controlli sulle nostre montagne sta partecipando ai corsi di formazione della Regione proprio per affrontare l'eventuale pericolosità del plantigrado. Forestale e agenti della Polizia provinciale potranno allontanare dai centri abitati l'orso utilizzando proiettili di gomma, qualora l'esemplare (ma potrebbe essere più di uno come abbiamo accennato) che da alcuni mesi stanzia sulle Orobie dovesse diventare pericoloso.

m.sanfilippo

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