Lunedì 28 Maggio 2012

Roma, assegnati gli «Oscar» del vino
L'enoteca di Ponte S. Pietro resta al top

È Dut'Un 2008 (Vie di Romans), di Gianfranco Gallo, apice indiscusso della Doc Isonzo, blend paritario di Sauvignon e Chardonnay, il vino bianco da Oscar 2012. A incoronarlo un'Accademia di esperti che ha assegnato lunedì a Roma gli altri 19 Oscar del vino ad altrettanti vincitori.

Otto i riconoscimenti al prodotto declinato in tutte le sue versioni: oltre al bianco, il rosso da Oscar è Primitivo di Manduria Es 2009 (Gianfranco Fino); miglior vino rosato il Rogito 2009 (Cantine del Notaio). E ancora, l'Oscar per il miglior vino estero è andato a Clos-Vougeot Vielles Vignes 2008 (Chateau de la Tour), realizzato non lontano dal maniero Cistercense che dei Chevalier du Tastevin. Lo champagne da Oscar - sempre secondo la manifestazione voluta Franco M. Ricci, Direttore di Bibenda e presidente dell'Associazione Italiana Sommelier Roma - è il Dom Perignon Enoteque (Dom Perignon).

Sullo spumante risponde l'Italia con Franciacorta Non Dosato Gualberto 2005 (Ricci Curbastro). L'elenco continua con il miglior vino dolce: Angialis 2008 (Argiolas) che racchiude tutto il sole delle basse colline dell'entroterra sardo. Non poteva mancare il miglior rapporto tra qualità e prezzo: l'Oscar va a un marchigiano, il Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore il Coroncino 2009 (Il Coroncino).

Il 14/mo Premio internazionale del vino, targato Bibenda, non ha tralasciato le professionalità che ruotano intorno al prodotto-simbolo del Made in Italy e al suo fiorente business.

L'azienda vinicola da Oscar è la Fontodi di Giovanni Manetti, a Panzano in Chianti; il miglior enologo 2012 Gianni Menotti; miglior agronomo viticoltore Marco Simonit; miglio innovazione Ceci di Alessandro Ceci. Il sommelier da Oscar è Hayashi Mototsugu detto Moto, del celeberrimo ´Il Pescatoreª a Canneto sull'Oglio.

E ancora, Al Ponte è l'Enoteca top del bergamasco Luca Castelletti, mentre la testata web da Oscar è «Wine News» di Alessandro Regoli, in quel di Montalcino. Il vino nel piccolo schermo? Miglior giornalista Bruno Vespa, migliore comunicazione televisiva, la Prova del Cuoco di Antonella Clerici.
Il riconoscimento muove da una anima «popolare», legata ai voti dei lettori di Bibenda, Bibenda 7 e dei frequentatori del sito www.bibenda.it che hanno scelto i finalisti (tre concorrenti per ogni categoria).

Come da prassi, la cerimonia degli Oscar non poteva che svolgersi nell'elegante scenografia di una mondana cena di gala, con menu realizzato dallo chef Gianfranco Vissani.

a.ceresoli

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