Lunedì 25 Giugno 2012

Parla la mamma del maresciallo
«Ogni giorno telefona a casa»

«Ho saputo la notizia questa mattina alle 8,30, mentre in Afghanistan erano le 10,30 per via del fuso orario. Mi ha telefonato mio figlio che abita a Milano, dicendomi che Dario era stato ferito. Può immaginarsi il mio stato d'animo».

Parla Giuseppina Facchinetti, la mamma del maresciallo capo. «Ci siamo sempre sentiti al telefono, fino a ieri, tutti i giorni. Parlavamo un po' di tutto, delle sue giornate, del caldo di questi giorni. Poi stamattina quella telefonata di mio figlio mi ha messo angoscia. Mi hanno detto che è ferito alle gambe e alle braccia, ma non è in pericolo di vita».

Nelle prime ore si è detto che Cristinelli abita a Lovere. «Mio figlio - continua la mamma - è nato a Lovere, ma è cresciuto a Castro dove abitiamo noi. Da alcuni tempi si è trasferito in Toscana e ora ha la residenza a Pisa, dove abitano il figlio di 3 anni e la moglie in attesa del secondogenito».

Non è la prima volta che Cristinelli va in missione: «Ha girato mezzo mondo - continua la mamma -, ha preso parte ad almeno altre 7 o 8 missioni, ma non gli era mai accaduto nulla di grave».

Anche i carabinieri si sono precipitati nell'abitazione dei Cristinelli a Castro, dove hanno incontrato il padre di Dario, Luciano Cristinelli, spiegandogli che il figlio era stato ferito a una gamba da una scheggia e aveva un braccio rotto, ma che le sue condizioni non sono gravi.

e.roncalli

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