Giovedì 20 Settembre 2012

Pdl e Lega: facciamo certificare
i bilanci dei partiti in Regione

«Mi auguro che la giunta del Lazio non cada e comunque non ci sarebbe nessuna ripercussione in Lombardia»: così Roberto Formigoni interviene, con una nota della Regione, sulle indiscrezioni di stampa a proposito di un possibile effetto domino.

A quanto si è appreso da Palazzo Lombardia, inoltre, giovedì mattina c'è stata anche una telefonata fra Formigoni e Silvio Berlusconi, in cui il Cavaliere avrebbe «smentito categoricamente» di aver collegato il caso Lazio al destino della Lombardia.

Intanto, per aumentare la trasparenza dei bilanci, i gruppi di Pdl e Lega Nord al Consiglio regionale della Lombardia hanno depositato una mozione comune. Nel documento, che è stato anticipato con una nota, si chiede l'impegno all'Ufficio di presidenza del Pirellone «ad attivare strumenti finalizzati a ulteriore controllo esterno dei bilanci dei gruppi consiliari e dell'Ufficio di presidenza tramite società certificate o collegi dei revisori».

Nel breve testo della mozione - che porta le firme dei capigruppo Paolo Valentini (Pdl) e Stefano Galli (Lega), oltre che del vicepresidente del consiglio Carlo Saffioti (Pdl) e del consigliere segretario Doriano Riparbelli (Pdl) - questa richiesta viene spiegata con «l'attuale congiuntura economica che richiede a tutto il Paese dei sacrifici importanti» e anche con le recenti decisioni prese per «ridurre alcuni costi» del consiglio regionale.

Non sembra però casuale la scelta di scrivere e depositare ora questa mozione, dopo il dibattito sullo scandalo per l'utilizzo dei fondi del Pdl alla Regione Lazio. Secondo alcune inchieste giornalistiche i costi per il funzionamento dei gruppi consiliari del Pirellone sarebbero superiori agli 11 milioni di euro all'anno.

r.clemente

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