Autostrada Bergamo-Treviglio
La protesta parte da Levate

La protesta contro l'autostrada Bergamo-Treviglio riparte da Levate, uno dei Comuni che più subirà l'impatto della grande infrastruttura. Vicino all'area verde che sarà attraversata dal tracciato, si è tenuto un presidio per dire «no».

La protesta contro l'autostrada Bergamo-Treviglio riparte da Levate, uno dei Comuni che più subirà l'impatto della grande infrastruttura. In prossimità di un'area verde che sarà attraversata dal tracciato, si è tenuto un presidio per dire «no» alla nuova autostrada.

A organizzarlo abitanti di Levate che nei mesi scorsi, sulle recinzioni di una sessantina di abitazioni, hanno affisso bandiere con la scritta «No all'autostrada».

«Oggi – afferma uno di loro, Giuseppe Daminelli – abbiamo voluto far sentire la nostra voce anche attraverso questa mobilitazione». Mobilitazione che ha dato chiaramente l'idea che tutta Levate è contraria alla costruzione della Bergamo-Treviglio promossa dalla società Autostrade bergamasche.

Erano presenti oltre a semplici levatesi, il sindaco Federica Bruletti con la Giunta; la maggioranza della lista «Progetto Levate»; la minoranza delle liste Lega Nord-Pdl e «Insieme per Levate»; le sezioni locali dei partiti di centrodestra e centrosinistra e anche gli ex sindaci.

Leggi tutto su L'Eco di Bergamo del 7 ottobre

© RIPRODUZIONE RISERVATA