Mercoledì 17 Ottobre 2012

Allarme incendio a Orio al Serio
Ma è solo un'esercitazione

Martedì 16 ottobre alle 15.24 sulla pista dell'Aeroporto di Bergamo Orio al Serio si è svolta una prova di emergenza che ha permesso di simulare l'atterraggio di emergenza di un aeromobile rientrato sullo scalo dopo il decollo a seguito di un allarme incendio a un motore.

Per lo svolgimento dell'esercitazione a scala totale è stato impiegato l'aeromobile Boeing 737-300, messo a disposizione dalla compagnia aerea Small Planet. Il comandante del velivolo, dopo essere decollato dalla pista dell'aeroporto di Orio al Serio, ha inviato un segnale di emergenza alla torre di controllo che, appresa successivamente la decisione di rientrare, ha attivato le relative procedure. In fase di avvicinamento si è supposto un nuovo avviso d'incendio a uno dei due motori, che è stato spento. Dopo l'atterraggio, avvenuto regolarmente, l'aeromobile ha raggiunto il piazzale nord del sedime con il motore in fiamme.

Intorno al velivolo sono intervenuti immediatamente i mezzi dei vigili del fuoco, che hanno provveduto all'estinzione dell'incendio e successivamente i mezzi di soccorso e quelli del 118. L'esercitazione, servita a verificare tempi e modalità di intervento di mezzi e personale di soccorso in caso di incidente aereo, ha coinvolto un centinaio di persone che hanno contribuito a rendere quanto più realistica la sequenza degli eventi.

Lo scenario prevedeva che a bordo del velivolo fossero presenti 25 figuranti in veste di passeggeri e 4 membri d'equipaggio. Due dei passeggeri sono stati classificati codice rosso, tre codice giallo, 20 codice verde, così come i due piloti e due assistenti di volo. Dopo le operazioni di recupero degli occupanti l'aeromobile, i passeggeri e i membri d'equipaggio sono stati assistiti da personale medico ed infermieristico, che ha provveduto a stabilizzare quelli in codice rosso e giallo. Si è deciso che tutti gli occupanti l'aeromobile fossero trasferiti per accertamenti verso gli ospedali. Durante la prova di emergenza aeroportuale, la pista è rimasta chiusa dalle 15.25 alle 15.48, senza che ciò abbia comportato cancellazione dei voli programmati. L'esercitazione a scala totale è stata preceduta nei giorni scorsi da quella in modalità tabletop, che ha consentito di simulare a tavolo i primi 20 minuti dello scenario previsto in caso di incidente e verificare le sequenze prestabilite e l'efficacia delle capacità di risposta in caso di evento incidentale.

fa.tinaglia

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